Procura: le verifiche affidate a due tecnici
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fonte:
- Il Secolo XIX
E su quanto accaduto è in corso l’ inchiesta da parte della Procura sia per il porto Carlo Riva di Rapallo, sia per il porto pubblico di Santa Margherita. L’ indagine – il fascicolo è stato aperto su incarico del pm Walter Cotugno per crollo colposo e attività colpose che creano pericolo di naufragio – è alla fase dell’ accertamento preliminare. Francesco Cozzi, procuratore capo di Genova, ha fatto pochi giorni fa il punto della situazione a “Santa”, a margine della festa per Santa Barbara, patrona della Marina militare. «Sono stati nominati due consulenti tecnici sulle cause del cedimento delle strutture – ha spiegato, il procuratore capo di Genova- La fase è preliminare, il che non vuol dire che poi ci sarà un procedimento penale. I due consulenti tecnici nominati verificheranno il progetto per come è stato realizzato e le cause del cedimento». Inchiesta aperta con l’ obiettivo di fare massima chiarezza; «Ci siamo rapportati con l’ ammiraglio Nicola Carlone, con il tenente di vascello Antonello Piras e i comandanti degli uffici di Rapallo per approfondire il caso e verificare il limite di equilibrio tra quello che è un evento naturale e una capacità di resistenza che devono comunque avere infrastrutture fondamentali. A Rapallo, se non ci fossero stati gli uomini della Capitaneria diporto, i vigili del fuoco, i sommozzatori, sicuramente sarebbero perite tra le acque oltre venti persone». E alla Procura, con un esposto, da subito si è rivolto anche il Codacons per quanto verificatosi al porto Carlo Riva. – S. PED.
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