11 Maggio 2005

Procura, “bond“ argentini Un esposto del Codacons

Il Codacons, tramite il suo ufficio legale, ha presentato una denuncia alla Procura siracusana per tutelare i risparmiatori siciliani titolari di “bond“ argentini. “E` necessario – sostiene Francesco Tanasi, segretario nazionale del Coordinamento delle associazioni per la difesa dell`ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori – che si indaghi per verificare se la condotta delle banche, cui era ben noto lo stato di dissesto della situazione Argentina, possano aver danneggiato i risparmiatori“. Sono 450 mila gli italiani che si affidarono alle cedole argentine per un valore complessivo di 14 miliardi di dollari. “Truffati – conclude Tanasi – dal silenzio serbato da chi aveva il dovere di far conoscere talune circostanze. Il comportamento delle banche non può ritenersi passivo ma artificiosamente preordinato a perpetrare l`inganno“.

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