15 Giugno 2007

Processo Parmalat: ora i correntisti possono costituirsi parte civile

Quattro istituti di credito coinvolti, insieme ad alcuni loro funzionari, nella vicenda del crac Parmalat, sono state rinviate a giudizio con l accusa di presunto aggiotaggio. Le quattro banche sono Citigroup, Ubs, Deutsche Bank e Morgan Stanley. La decisione presa dal giudice per l udienza preliminare di Milano Cesare Tacconi è una notizia importante per i correntisti di queste quattro banche. Entro il prossimo 22 gennaio 2008, data della prima udienza, possono e debbono costituirsi parte civile, rivolgendosi alla sede Codacons di Milano. Per il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli, “questo rinvio finalmente riconosce quanto già da tempo sostenuto dal Codacons, ossia che dietro i presunti reati commessi dai vertici del gruppo Parmalat si cela anche una responsabilità delle banche. Questa decisione del giudice consente ora di citare direttamente le banche in quanto indagate e aumenta le possibilità dei consumatori di ottenere giustizia e risarcimenti“. La vicenda Parmalat ha avuto inizio nel 93, quando le indagini della magistratura hanno portato alla scoperta di fondi neri e flussi illeciti di contabilità, corrispondenti a un buco complessivo di 14 miliardi di euro non risultanti dalla contabilità ufficiale del gruppo. I processi hanno coinvolto anche i risparmiatori, che si sono ritrovati con obbligazioni di valore fortemente ridimensionato a causa del crac, e le banche che hanno provveduto al collegamento dei titoli, anche mentre gli illeciti stavano già emergendo.

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