6 Maggio 2014

PROCEDURA DI CONCILIAZIONE

PROCEDURA DI CONCILIAZIONE

La conciliazione paritetica Rc auto è una soluzione semplice e rapida, alternativa a quella giudiziale, per risolvere un’ eventuale controversia sorta a seguito di un incidente d’ auto di valore non superiore a 15mila euro. L’ iniziativa è stata concordata tra Ania (Associazione delle imprese di assicurazioni) e 17 associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale (Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, AssoConsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori). Oggetto della procedura di conciliazione sono le controversie inerenti la gestione di sinistri del ramo Rc Auto, la cui richiesta di risarcimento non sia superiore a 15mila euro. Se si è già presentato un reclamo scritto alla compagnia e non si è ottenuta risposta dopo 30 giorni dall’ invio del reclamo, oppure si è ottenuta una risposta insoddisfacente, si può indirizzare la richiesta di conciliazione comprensiva di «mandato a transigere» ad una delle associazioni dei consumatori aderenti alla procedura. L’ associazione dei consumatori prescelta contatterà la compagnia: entro 30 giorni dovrà essere raggiunto un accordo. Se non si è soddisfatti si potrà sempre decidere di non accettare la conciliazione. È importante sottolineare che per accedere alla procedura di conciliazione non ci si deve essere rivolti alla magistratura o aver dato incarico ad altri soggetti a rappresentare l’ assicurato verso la compagnia. Le informazioni per attivare la conciliazione paritetica si possono trovare nel sito dell’ Ivass (www.ivass.it) . L’ Ivass non ha il potere di prendere decisioni nel merito della controversia o di risolvere questioni che attengono, ad esempio, alla attribuzione di responsabilità di un sinistro Rc Auto oppure alla quantificazione dei danni. Per tale motivo, se non si raggiunge un accordo nel merito con l’ impresa di assicurazione, la decisione spetta all’ autorità giudiziaria. IL CASO RISOLTO d Cosa succede se devo rivolgere un reclamo nei confronti di una compagnia estera? – Se il reclamo riguarda un’ impresa estera con cui si è stipulato un contratto di assicurazione in Italia, si può seguire la procedura di conciliazione paritetica. Se la controversia all’ estero è nei confronti di un’ impresa che ha sede in un altro Stato membro dell’ Unione Europea, per esempio si è andati a sciare in Francia e è stipulata una polizza legata allo skipass, può accadere che in caso di sinistro insorga una controversia con l’ impresa di assicurazione francese. Per provare a risolvere la questione in via stragiudiziale, si può attivare la procedura cosiddetta Fin-Net, creata appositamente in Europa per la risoluzione delle liti transfrontaliere. Per attivarla ci si può rivolgere direttamente al soggetto che gestisce Fin-Net nel Paese in cui ha sede l’ impresa di assicurazione (rintracciabile dal sito della Commissione europea: http://www.ec.europa.eu/fin-net) oppure si può contattare l’ Ivass, che provvede a coinvolgere il soggetto competente, dandone notizia all’ interessato italiano. Per disporre di un testo in italiano, ci si può collegare al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/internal_market/ finservices-retail/docs/finnet-guide/italy-light_it..
 
 

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