Problemi per il gas, allarme di Scajola
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fonte:
- La provincia.it
ROMA Resta alto l`allarme gas in Italia: ieri la Russia ha consegnato il 5,4% in meno dei 74 milioni di metri cubi previsti, pari all`1% dei consumi nazionali. E, mentre il paese si appresta ad affrontare la prevista ondata di freddo proveniente dalla Siberia, scatta un vero e proprio piano d`emergenza. Oggi la crisi sarà sul tavolo del consiglio dei ministri straordinario dal quale sono attese misure eccezionali, come la deroga ambientale per permettere alle centrali elettriche di bruciare olio ? quello a più alto contenuto di zolfo, inquinante ? per risparmiare gas. E, intanto, il ministro Scajola scende in campo anche con interventi più drastici. Come l`abbassamento delle temperature dei termosifoni: si profila un provvedimento ? atteso entro oggi ? per ridurre di uno o due gradi rispetto ai 20 (più due di tolleranza) oggi previsti dalla legge, per dare un pò di fiato al sistema Italia che rischia di mettere troppo mano alle proprie riserve di gas. Da settimane infatti si da fondo agli stoccaggi che rischiano di scendere sotto il livello di guardia. Il ministro chiama anche a raccolta gli italiani con un unica parola d`ordine “collaborazione“ e “qualche sacrificio“ per affrontare il momento “difficile“. Chiede ai Prefetti di vigilare affinchè le norme sul riscaldamento e l`uso attento di energia siano rispettate; si rivolge ai consumatori, li invita a riunirsi domani nel Consiglio Nazionale degli Utenti per promuovere il risparmio energetico e fornisce un vero e proprio `decalogo` su come fare per consumare di meno: dalla doccia invece del bagno, dall`utilizzare meno luce a coprire le pentole con i coperchi. E si rivolge anche a radio e tv affinchè “sensibilizzino“ l`opinione pubblica. Un azione a cui il governo domani affiancherà le attese norme ambientali sull`uso temporaneo (fino al 26 marzo) delle centrali con l`olio combustibile ? sulle quali l`intesa con l`Ambiente sembra raggiunta ? e che si andranno ad aggiungere alle misure adottate nei giorni scorsi, dall`interrompibilità alla massimizzazione delle importazioni, per `liberare` circa 30-40 milioni di metri cubi di gas al giorno secondo le stime degli esperti. Ma il pacchetto di misure non convince l`opposizione e preoccupa i consumatori. “Il governo ? dice Pierluigi Bersani, ex ministro dell`industria e responsabile programma della segreteria nazionale Ds ? si sta accorgendo con imperdonabile ritardo dell`emergenza energetica e sta reagendo in modo confuso e tardivo senza peraltro offrire all`opinione pubblica una rappresentazione veritiera del problema e dei suoi possibili rimedi“. Per Ermete Realacci, dell`Esecutivo della Margherita e presidente onorario di Legambiente, “il Governo scopre il risparmio energetico solo ora, con la minaccia del black-out del gas e per di più lo fa chiedendo sacrifici ai soli cittadini ignorando cosa volesse dire razionalizzare l`uso di energia“. Contro il provvedimento insorgono i consumatori. Scajola “lasci i consigli per risparmiare energia alle associazioni e s`impegni piuttosto a questioni di carattere strutturale“, intervengono invece i consumatori della Federconsumatori. Gli utenti dell`Adoc e del Codacons chiedono intanto l`apertura di un`indagine parlamentare sul dossier mentre dall`Adusbef si ribadiscono i timori di una stangata sulle bollette degli italiani, legata alle norme sull`interrompilità che prevedendo tariffe agevolate per i grandi clienti industriali che accettano i distacchi rischiano di porre a carico del sistema tariffario nuovi aggravi.
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