7 Giugno 2013

Problemi con Equitalia task force dei consumatori per aiutare le famiglie

Problemi con Equitalia task force dei consumatori per aiutare le famiglie

È UNA storia modello, destinata a fare scuola in Italia. Quella, cioè, di chi ascolta il grido delle famiglie in difficoltà e si autotassa per appianarne i debiti con Equitalia. Una storiache arriva dalle associazioni dei consumatori, capeggiate dall’ Istituto ligure di consumo, che hanno deciso di rinunciare al loro contributo regionale del 2012, destinando la cifra – 56 mila euro in tutto – a un fondo di garanzia, cui le banche potrannofare affidamento per concedere ai cittadini il prestito necessario. Fondi cui vanno sommati quelli della Fondazione Antiusura, partner del progetto. «Ci rivolgiamo alle persone che hanno debiti con la pubblica amministrazione o lo Stato, e dasole non riescono ad ottenere credito, né a fruire delle rateazioni agevolate di Equitalia – spiega Furio Truzzi di Assoutenti – Esaminati i casi, garantiremo per loro, per i casi più disperati, per chi sta a galla ma rischia di affondare. Sono 56 mila euro, non una gran cifra, ma è un inizio. Speriamo che le istituzioni sovvenzionino l’ iniziativa». L’ idea è nata vivendo la città e captandone le sofferenze: «Per capire la gravità della situazione delle famiglie basta venire un giorno da noi, in sede, e vedere la fila che c’ è – dice Calogero Pepe, responsabile del Sunia, il sindacato degli inquilini – Ci sono operai, badanti, ex impiegati in studi di notai e professionisti, che hanno perso il lavoro e non riescono a pagare l’ affitto o il mutuo ». E l’ iniziativa, presentata ieri in Regione, coinvolge la stessa Equitalia: «È bello sedersi a questo tavolo – spiega Francesco Pasquini, direttore regionale dell’ agenzia, felice di poter dare, per una volta, belle notizie ai contribuenti – La nostra collaborazione dimostra che c’ è la volontà di agevolare i cittadini. Forniremo alle associazioni tutte le informazioni necessarie per selezionare le persone da aiutare ». Come funziona il meccanismo? Coloro che hanno difficoltà con i pagamenti delle cartelle esattoriali possono rivolgersi, in tutte le province liguri, agli sportelli delle associazioni aderenti (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del consumatore, Confconsumatori, Federconsumatori, Centro per i diritti del cittadino, Codacons, Movimento consumatori, Lega consumatori, Movimento in difesa del cittadino, Sportello del consumatore). Qui trovano l’ assistenza di esperti tributari e dei volontari, che hanno frequentato seminari ad hoc. Quindi, i loro casi vengono esaminati alla luce del quadro economico complessivo della famiglia. Poi, nelle situazioni più gravi, entra in gioco la Fondazione Antiusura: esegue ulteriori accertamenti, e se lo ritiene opportuno avvia direttamente con le banche le procedure per estinguere il debito. Un modo per dare risposte anche alle famiglie in maggiore difficoltà, superando l’ esiguità delle risorse iniziali del fondo di garanzia delle associazioni. I soldi, dunque, non vengono dati ai cittadini, ma direttamente a Equitalia. E gli interessati li restituiscono alle banche con tassi agevolati. «E’ un progetto unico in Italia – conclude l’ assessore regionale allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli – Dopo le iniziative in sostegno delle imprese, ora ci rivolgiamo alle famiglie. E lanciamo loro un messaggio importante: non siete sole».© RIPRODUZIONE RISERVATA.

giulia destefanis

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