21 Dicembre 2014

Pro e contro: è una candidatura che divide Il governo Monti aveva preferito rinunciare

Pro e contro: è una candidatura che divide Il governo Monti aveva preferito rinunciare

La selezione della città organizzatrice della 33ma edizione delle Olimpiadi prenderà il via con la presentazione delle richieste, dal 15 settembre 2015, e la decisione definitiva arriverà nel 2017 per i Giochi che si svolgeranno nel 2024. Mentre la crisi economica e le preoccupazioni nel gestire un evento da 10 miliardi di dollari avevano spinto il Governo guidato da Mario Monti a ritirare la candidatura dell’ Italia per le Olimpiadi del 2020, successivamente il premier Letta aveva manifestato chiaro interesse alla candidatura di Roma per il 2024. L’ annuncio ufficiale della candidatura di Roma è arrivato il 15 dicembre scorso dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal presidente del Coni Giovanni Malagò a margine della consegna dei “Collari d’ oro” al merito sportivo, massima onorificenza del Coni italiano (premiata anche la Canottieri Lecco). Dal 1960 Roma non ospita i giochi olimpici, mentre alla candidatura del 2004 è arrivata seconda. Oggi la nuova candidatura incassa la “benedizione” del presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach che ha definito Roma «una candidata forte e apprezzata» e, in questi giorni, anche quella di papa Bergoglio, mentre il Paese continua a dividersi sull’ opportunità di un annuncio che la politica lascia alla gestione del Governo che verrà nel 2014. Intanto, i consumatori del Codacons annunciano ricorso al Tar contro «qualsiasi provvedimento volto a candidare Roma alle Olimpiadi 2024 (…), una città assolutamente inadatta a un evento di tale portata». • M.Del.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this