fbpx
19 Novembre 2002

Privacy, più tutela per chi paga a rate

ROMA ? Il Garante per la privacy detta nuove regole per le banche dati delle `centrali rischi`, i database con le informazioni su chi ricorre a mutui o pagamenti a rate, perchè non diventino un impedimento anche per chi vuole chiedere un finanziamento senza avere nulla da farsi perdonare. E chiede, tra l`altro, segnalazione solo per ritardi e morosità di più mesi o più rate; conservazione dei dati dei `cattivi pagatori` non oltre un anno; cancellazione delle informazioni relative a richieste di finanziamento non accolte o ritirate dagli interessati, prassi che l`Autorità giudica «illegittima» così come ritiene «illecito» utilizzare i dati per altri scopi, come il marketing.
È in vista di una prossima disciplina dell`intero settore sotto il profilo della protezione dei dati che l`Autorità Garante ha messo a punto questo complesso provvedimento a tutela dei consumatori nei loro rapporti con banche e finanziarie, che individua alcune prime condizioni minime per la raccolta, la conservazione e l`uso delle informazioni `sensibili` presenti nei sistemi informativi.
Le associazioni dei consumatori riunite nell`«Intesa» plaudono all`intervento del garante della Privacy. «È stato così affermato il principio ? affermano Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori ? che il ritardo nel pagamento di una rata non deve bollare il consumatore».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox