27 Giugno 2010

Primo intossicato: i test non confermano

Primo intossicato: i test non confermano
 

TORINO- Primo caso sospetto di intossicazione da «mozzarella blu»: gli inquirenti frenano. I disturbi accusati da un uomo di Padova, dopo aver consumato una confezione di mozzarella contaminata potrebbero dipendere da altre intolleranze alimentari. Alla procura di Torino hanno esaminato il materiale raccolto dai carabinieri di zona, da cui risulta che l’ uomo ha acquistato la confezione il primo giugno, ha consumato una delle mozzarelle e solo dopo diversi giorni ha accusato i disturbi a labbro e gengiva. Irritazioni che però, in passato, aveva già accusato per via di altri cibi. Sull’ onda del panico dei giorni scorsi, le associazioni dei consumatori s’ erano detti pronti a citare in tribunale per danni i produttori. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, aveva diffuso una nota: «Siamo decisi a intentare delle cause di risarcimento contro produttori, distributori e venditori dell’ alimento contaminato, in relazione ai danni sia fisici che morali subiti dai cittadini». La nota si concludeva con l’ invito rivolto agli acquirenti di mozzarelle a rivolgersi ai loro uffici.

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