2 Luglio 2006

Primo giorno di sconti, assalto alle griffe

Primo giorno di sconti, assalto alle griffe. La Camera di commercio: giro d`affari in aumento

“Later it`s too late“, ammonisce una vetrina. Domani è troppo tardi. La partita dei saldi, quella vera, si gioca il primo giorno. E infatti i veri fanatici dell`occasione si sono svegliati presto, per essere in fila davanti alle boutique esclusive almeno un`ora prima dell`apertura. L`avvio dei ribassi di stagione è andato bene, a giudicare dalle cifre dell`Unione del Commercio. Si stima che ieri siano stati spesi 10 milioni e 600 mila euro, con un incremento dell`1 per cento rispetto al primo giorno di saldi estivi dello scorso anno. La spesa pro-capite è stata tra i 100 e i 150 euro. Anche se Renato Borghi, vicepresidente dell` Unione del Commercio, parla di partenza “discreta, riflessiva“. L`aumento delle vendite è dovuto ai turisti stranieri, mentre molti milanesi sono partiti per il weekend. “Ma siamo ottimisti per un recupero nei prossimi giorni“, continua Borghi. A partire da oggi: i negozi infatti saranno aperti. Matteo, 21 anni, è tra i primi a entrare da Gucci. Puntava a delle cinture. “Ma quelle al 30 per cento non mi piacevano – dice -, secondo me sono vecchie. Alla fine ho preso una tracolla a prezzo pieno: 255 euro“. Le vetrine del Quadrilatero espongono già le collezioni invernali, niente sconti quindi (la pelliccia da La Perla è a 4.500 euro). Ma un piccolo biglietto nell`angolo sussurra: “Saldi all`interno“. I cartelloni di corso Vittorio Emanuele e corso Buenos Aires invece gridano: “70%“, “Slip a 1,45 euro, maglie a 4,95“. “Io mi muovo su due fronti – spiega Lucia -. Faccio una scorta di capi evergreen , come canotte e jeans. Ma mi concedo anche un capriccio, come la borsa griffata con il tricolore, in tema Mondiale“. Alle casse da Zara, in via Torino, la fila è di venti minuti. “Appena abbiamo aperto, siamo stati invasi – dice una commessa -. Per oggi siamo stati reclutati in quaranta“. Le associazioni dei consumatori danno consigli. “Non cadete nella trappola pubblicitaria – avverte Mauro Antonelli, del Codacons -, ma valutare la qualità effettiva del prodotto. E diffidate dei ribassi oltre il 50 per cento“. Soddisfatta il neo-assessore alle Attività produttive, Tiziana Maiolo. “È importante dare una spinta ai consumi – dice -. Per il futuro stiamo organizzando una serie di eventi da abbinare ai saldi. Chi farà shopping così potrà anche vedere una mostra o assistere a uno spettacolo“. Cristina Bassi.

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