23 Luglio 2006

Primo esempio in Italia e in Europa di un protocollo tra clienti ed istituti di credito

Primo esempio in Italia e in Europa di un protocollo tra clienti ed istituti di credito. Hanno aderito tutte le associazioni

Via al patto di conciliazione in banca

Accordo tra Intesa e i consumatori per risolvere in modo veloce e gratuito le controversie



Roma. È stato raggiunto un accordo tra l`amministratore delegato di Banca Intesa, Corrado Passera, e gli esponenti delle diciassette associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale per la sottoscrizione della nuova procedura di conciliazione permanente presentata lo scorso 11 luglio. Le associazioni dei consumatori Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori Utenti, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consuamtori, e Banca Intesa, hanno definito di comune accordo un protocollo di conciliazione che consentirà ai clienti della banca di poter risolvere extragiudizialmente, in modo semplice, veloce e gratuito, eventuali controversie che dovessero sorgere con la banca, evitando tempi e costi del contenzioso. Per le caratteristiche e per la connotazione permanente che prevede l`utilizzo della conciliazione come strumento stabile della dialettica di relazione con il cliente, si legge su una nota, si tratta del primo accordo a livello europeo definito da un istituto di credito con tutte le associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale. L`accordo prevede che possano accedere alla conciliazioni i consumatori, clienti di Banca Intesa, titolari di tutti i prodotti lanciati dal 2003 ad oggi, relativamente a controversie su detti prodotti e su contratti assicurativi connessi ai predetti mutui e prestiti. Secondo l`accordo i nuovi prodotti destinati alla famiglie che la banca lancerà in futuro, saranno automaticamente inseriti nel protocollo di conciliazione. L`accesso alla conciliazione è previsto dopo la presentazione e non soddisfazione di un reclamo da parte del cliente e la procedura per i clienti è gratuita, con dei tempi di risoluzione della controversia di massimo sessanta giorni. Le singole domande – spiega la nota – saranno valutate caso per caso da commissioni di conciliazione paritetiche, suddivise per aree geografiche, composte da un rappresentante delle associazioni dei consumatori scelto dal cliente e da un rappresentante di Banca Intesa. Le modalità di accesso alla procedura e le tempistiche di attivazione saranno diffusamente comunicate ai clienti dalla banca e dalle Associazioni aderenti all`iniziativa attraverso le proprie filiali e sedi. La fase sperimentale di sei mesi, continua la nota, si avvierà a ottobre 2006 successivamente a corsi di formazione congiunta per i conciliatori delle parti, per le regioni Lombardia, Lazio e Puglia; l`accordo sarà esteso a tutto il territorio nazionale e alle altre banche del Gruppo Intesa. Tra le associazione dei consumatori e Banca Intesa sono stabilmente avviati tavoli di lavoro permanenti che si occupano di numerosi temi tra i quali anche: trasparenza della comunicazione alla clientela, adeguatezza dei processi di investimento, contrattualistica dei nuovi prodotti.

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