Primi due giorni di saldi a Savona un inizio tiepido
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fonte:
- La Stampa
cupis, presidente ascom: la pioggia non aiuta, ma siamo fiduciosi
Sembra ci si debba dimenticare delle code infinite alla cassa e delle discussioni tra i clienti per accaparrarsi l’ offerta migliore, almeno per il momento. Nei primi due giorni di saldi, i negozi savonesi non sono sicuramente stati presi d’ assalto, complice il maltempo ma, forse, anche i portafogli svuotati dagli acquisti natalizi, la caccia agli sconti del Black Friday di fine novembre e la spietata concorrenza delle vendite online. «Certamente la giornata di venerdì non ha visto un assalto dei negozi», commenta Fabrizio Cupis, presidente di Ascom-Confcommercio Savona. «Di solito, comunque, il picco delle vendite non si registra nel primo giorno di saldi ma nel sabato immediatamente successivo: ieri, però, il meteo non è stato d’ aiuto». Nella tarda mattinata di ieri, infatti, i cartelli colorati che tappezzavano le vetrine dei negozi gridando a gran voce «saldi» cozzavano con la desolazione delle vie del centro. Le cose sono andate po’ meglio nel pomeriggio e nei centri commerciali, pur sempre non più affollati di un sabato qualunque. È presto, comunque, per fare un bilancio. Già nei giorni scorsi è partita, però, la polemica di Federmoda-Confcommercio Savona, relativa all’ eccessiva vicinanza del periodo dei saldi con le festività natalizie: i clienti comprano a prezzo pieno i regali di Natale e poi gli stessi articoli si trovano in vetrina pochi giorni dopo con sconti fino al 50%. Anche il Codacons, a livello nazionale, ha previsto un flop: «Far partire gli sconti a ridosso delle festività natalizie e di Capodanno è una scelta suicida, perché i portafogli degli italiani risultano già svuotati dalle spese per regali, pranzi e cenoni; quest’ anno poi ad influire è anche l’ effetto «Black Friday» che, grazie ai suoi quattro giorni di sconti speciali nei negozi, ha portato molti consumatori ad anticipare acquisti che avrebbero magari fatto durante i saldi. Infine, a decretare la morte delle vendite di fine stagione, troviamo il commercio online il quale, grazie a promozioni valide tutto l’ anno, attira un numero sempre crescente di cittadini». Nonostante la partenza in sordina, alcuni commercianti rimangono comunque fiduciosi. E, in attesa di poter delineare un bilancio più preciso dei saldi invernali, c’ è tempo fino al 18 febbraio per la caccia agli sconti. Come sempre, a vigilare sul rispetto delle regole da parte dei commercianti, ci sarà la polizia municipale. Per rispettare le normative in vigore, è richiesto di indicare i prezzi di partenza, la percentuale di sconto praticata, e il prezzo finale del prodotto.
denise giusto
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