11 Febbraio 2006

Prime sorprese amare dagli sms

Cronaca Prime sorprese amare dagli sms A Modena tutto più caro, i market non sempre convenienti Parte ufficialmente da oggi per Modena il progetto “Sms Consumatori“, promosso anche dal Ministero per l`Agricoltura, e realizzato da Intesa Consumatori di cui fanno parte Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. Il progetto prevede da un lato il monitoraggio costante da parte di Federconsumatori dei prezzi e dall`altro la partecipazione attiva dei cittadini nella segnalazione di anomalie ed aumenti ingiustificati, nei prezzi alla vendita, di frutta e verdura. 34 prodotti rappresentativi del settore ortofrutta, verranno monitorati ogni giorno per tre mesi da un operatore di Federconsumatori che si recherà nei 24 punti vendita scelti in città per la sperimentazione e contemporaneamente i consumatori potranno inviare gratuitamente un SMS per chiedere informazioni sul prezzo medio nazionale di un prodotto o per segnalare sforamenti rispetto al prezzo medio. Chi, nel fare la spesa di frutta e verdura, si dovesse trovare davanti ad un prezzo poco convincente potrà inviare un sms con il nome del prodotto al numero 48236 per gli operatori Tim, Wind e Tre e al 4312345 per gli operatori Wodafone. Dopo pochi minuti vedrà apparire sul display la risposta del Ministero dell`Agricoltura che indicherà, per il prodotto richiesto il prezzo medio nazionale suddiviso per zone (nord, centro e sud Italia). Se il confronto con la media nazionale dovesse indicare un rincaro eccessivo del prodotto in questione il consumatore dovrà inviare un altro sms, sempre al medesimo numero, per indicare il luogo di vendita ed il prezzo eccessivo. Importantissimo l`ordine di scrittura per questo secondo sms che deve essere sempre preceduto da un punto esclamativo e deve contenere nome ed indirizzo del punto d`acquisto ed il nome ed il costo del prodotto. In sostanza il servizio risulta essere un monitoraggio sui prezzi medi al consumo volto ad evitare speculazioni eccessive sui singoli prodotti. Già dalle prime rilevazioni di Federconsumatori si nota come Modena sia sopra la media nazionale dei prezzi di frutta e verdura al consumo sia nei negozi che nei mercati e supermercati. Questi ultimi in particolare risultano essere più cari di circa trenta centesimi su ogni prodotto, rispetto alla media nazionale, con punte che però superano l`euro di rincaro. Addirittura alcuni prodotti coltivati e raccolti nelle campagne modenesi – come le pere Abate e Kaiser – vengono venduti, indistintamente in tutte le categorie di punti vendita prese in esame, ad un prezzo più alto della media nazionale, a riprova che non sempre la formazione dei prezzi segue logiche e percorsi comprensibili. Altra particolarità della nostra città: i prezzi medi di 14 prodotti, su 34 prodotti monitorati, risultano essere inferiori nei negozi che al supermercato. Mentre se si confrontano le medie tra i prezzi del mercato (quello di via Albinelli) e quelli del supermercato sono ben 19 i prodotti su cui la grande distribuzione risulta più cara. Le carote, per esempio, che hanno un prezzo medio nazionale di 1,05 euro nei supermercati a Modena si comprano, sempre in media, a 1,62 euro al supermercato, a 1,40 nei negozi ed a 1,27 euro al mercato di via Albinelli. Le rilevazioni indicano poi anche forti variazioni di prezzo al consumo da un giorno all`altro, con punte di oscillazione che arrivano ai 50 centesimi. La vera forbice nei prezzi è però quella che si apre tra il prezzo all`origine e quello al consumo, con cifre che si moltiplicano fino a raggiungere le dieci volte tanto.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this