Prime ammissioni degli assenteisti dell ospedale di Perugia “È vero, ho timbrato per una collega“
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fonte:
- La Padania
Perugia – Sono iniziati ieri mattina gli interrogatori di garanzia dei dipendenti dell ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia indagati per assenteismo nell ambito dell inchiesta del Nas. Una delle operatrici socio sanitarie sentite ha ammesso di avere marcato il badget un paio di volte per conto di una collega che si era assentata per motivi di ufficio. La donna ha spiegato di averlo fatto perché l`altra dipendente si era recata in un altro reparto per gestire la posta. Ha però sottolineato di non essersi mai allontanata dal posto di lavoro. Interrogato in mattinata anche il dottor Gino di Manici Proietti, che proprio la scorsa notte ha perso la figlia diciannovenne in seguito a un incidente stradale. Nel pomeriggio la giovane è rimasta coinvolta in uno scontro tra la sua auto e un altra vettura. Soccorsa e trasportata in ospedale, è morta durante la notte. Ascoltati anche Luciano Brugnoni e Fabiola Rosati, al momento gli unici in carcere. Il caposala e l infermiera di 43 e 42 anni, sposati e residenti a Umbertide, sembra si coprissero a vicenda le assenze anche predisponendo documenti amministrativi. Intanto la regione e l Azienda Ospedaliera si costituiranno parte civile, mentre la procura regionale della Corte dei conti ha aperto un fascicolo per accertare l esistenza di danni materiali e d immagine per le strutture pubbliche, quantificandone eventualmente l`ammontare. L` inchiesta dei carabinieri del Nas prosegue con la lettura delle carte sequestrate presso l azienda ospedaliera, riguardanti anche i tracciati elettronici dei badge. All` appello, tra gli indagati, mancano due medici, Patrizia e Massimo Piccirilli, marito e moglie, colpiti dai domiciliari, che sono in vacanza all estero e quindi non reperibili. “Verificare le responsabilità dell Asl di Perugia su eventuali mancati controlli sul personale dell ospedale Santa Maria della Misericordia“. Lo chiedono alla Procura della Repubblica di Perugia il Codacons e l `Associazione Articolo 32, specializzata nella tutela del diritto alla salute, dopo i 12 arresti per medici, infermieri e impiegati rei di assenteismo. “In caso di omissioni – aggiungono – i dirigenti della struttura sanitaria dovranno essere sospesi“.
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