22 Gennaio 2018

Primario arrestato:ospedale dove operava vuol chiedere danni

 

(ANSA) – MILANO, 22 GEN – Hanno chiesto di costituirsi parte civile in caso di rinvio a giudizio dell’ex primario Norberto Confalonieri e di altre quattro persone, gli ospedali milanesi Gaetano Pini e Cto, ora accorpati, nell’udienza preliminare che si è aperta questa mattina davanti al gup di Milano Laura Marchiondelli, con al centro una presunta ‘sponsorizzazione’ di forniture di protesi di due multinazionali sanitarie in cambio di tangenti e sospetti danni fisici, uno dei quali sarebbe stato causato di proposito, su tre pazienti. La richiesta di costituzione di parte civile è stata avanzata anche dall’Ordine dei Medici, dalla onlus ‘Codici’ e dal Codacons. Sono invece in corso in sede civile le trattative risarcitorie per i presunti ‘danni fisici’ a tre pazienti. “Ci difenderemo a tutto campo”, ha detto Domenico Pulitanò, avvocato del medico, che oggi ha voluto essere presente in aula. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 31 gennaio per la discussione del pm Eugenio Fusco e delle difese. La Procura aveva contestato al medico, finito ai domiciliari il 23 marzo scorso e tornato libero a settembre (per lui è stato disposto il divieto di esercitare per 12 mesi sia l’attività privata che quella pubblica negli ospedali), oltre alla corruzione anche l’accusa di lesioni relative ai casi di tre persone finite sotto i suoi ferri (due lesioni colpose e una volontaria). Confalonieri avrebbe, inoltre, ricevuto denaro e altre utilità da quattro dipendenti, anche loro accusati di corruzione, della Johnson&Johnson e dalla B.Braun, in cambio dell’acquisto di protesi da parte di ospedali a partire dal 2012.(ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox