31 Dicembre 2012

Prima domenica di sconti nei negozi

Prima domenica di sconti nei negozi

la campagna dei saldi inizierà ufficialmente sabato ma le offerte campeggiano già sulle vetrine. risparmi dal 20 al 70% shopping »tanta gente in centro.
di Elena Guerri wMONTECATINI Il conto alla rovescia per i tanto attesi saldi è già iniziato e cresce la frenesia per riuscire ad acquistare quel piumino, quel maglione o quella borsa a metà del prezzo iniziale. Ma è veramente necessario aspettare sabato 5 gennaio (data ufficiale di inizio della campagna) per poter avere sconti vantaggiosi? Assolutamente no. Basta fare un giro in centro a Montecatini per rendersi conto della presenza di vetrine ammiccanti e di messaggi allettanti. E ieri in tanti non hanno esitato ad andare a caccia di occasioni anticipate, visto che il centro era piuttosto frequentato. È necessario quindi non perdere tempo ed affrettarsi per scoprire le numerose offerte imperdibili. Se è vero che ufficialmente è vietato assolutamente parlare di saldi, in realtà sono già in atti i cosiddetti “saldi sommersi”. A incentivare questa politica è stato anche il calo di circa l’ 11% dei consumi sotto le feste natalizie. Il crollo ha provocato di conseguenza un’ aspettativa maggiore per le vendite durante e dopo il weekend di Befana. Ecco quindi che in un noto negozio di abbigliamento in piazza del Popolo è già possibile comprare i vestiti al 50% in meno del costo iniziale: l’ unico requisito è essere in possesso della vip card. In altre attività invece maglioni e t-shirt sono acquistabili a partire da 20 euro . C’ è anche chi si è inventato un angolo delle occasioni con abiti da bambino a prezzi stracciati. Un commerciante invece spiega che per invogliare la clientela abituale ed i turisti a comprare viene già applicato uno sconto del 20%, mentre una commessa ci rivela che tutta la merce è già al 30%. In alcune profumerie inoltre vi sono insegne colorate che richiamano l’ attenzione di coloro che passeggiano: a caratteri ben chiari si prospettano sconti dal 10 al 70% a seconda dei prodotti. Quale ragazza non sarebbe indotta a comprare una matita per gli occhi a due euro e novanta o un rossetto a sei euro? La corsa ai ribassi perciò è già in atto in quasi tutti gli esercizi commerciali del centro e ogni tattica è stata applicata: dalle scritte promozionali, agli sms, alle lettere, alle tessere sconto o agli sconti applicati direttamente alla vendita. Le vetrine però restano l’ attreazione migliore, per cui grosse scritte con la parola “saldi” in tutte le lingue e, in piccolo, la dicitura dal 5 gennaio. Ma anche cartelli di “Fuori tutto” o ancora cartellini dei prezzi in maxi formato, di cartoncino bianco. Un tentativo di migliorare le entrate e di riempire almeno in parte le casse. Secondo il Codacons comunque il budget per i saldi sarà più magro degli scorsi anni e non supererà i 224 euro a famiglia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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