Prezzo benzina: Monti mette mano al portafogli… degli italiani. Nuova tassa sui carburanti!
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fonte:
- Blogosfere
Il governo Monti ha approvato la nuova accise di 5 centesimi sul prezzo del carburante. Il prezzo della benzina continua a crescere, i consumi crollano , l’ inflazione vola e i cittadini – automobilisti e non – faticano ad arrivare a fine mese. E, ovviamente, tutto ciò blocca la ripresa economica del Paese che, anzi, continua a essere in recessione. E il governo Monti che fa? Ci regala un’ altra tassa sui carburanti . Applausi! Servono soldi? Chiedete a un bambino di 5 anni cosa può fare il governo per incassare più denari e lui vi risponderà: “Mettere nuove tasse”. E chiedetegli quali sono i beni più facilmente tassabili, quelli che vengono sempre colpiti e lui vi risponderà: “Sigarette e benzina”. Ecco, il governo dei tecnici, quello dei professori universitari ragiona come un bambino di cinque anni. L’ ultima novità in arrivo da Monti&co. (foto Infophoto.it) , infatti, è una nuova accise sulla benzina. Già, quella benzina che ormai ha raggiunto i due euro al litro, quel carburante che sta facendo lievitare i prezzi dei beni di consumo di prima necessità, che fa volare l’ inflazione e mette in ginocchio l’ Italia. Mentre nei giorni scorsi il Ministro Passera – ma su questo blog avevamo ironizzato fin da subito sulle sue parole – prometteva vaghi e futuri interventi contro il caro benzina ecco che il Governo tartassa ancora una volta gli automobilisti, e non solo. Nella riforma della Protezione civile, approvata in via preliminare dal Consiglio dei ministri, è confermato l’ aumento di 5 centesimi al litro della benzina per fronteggiare le emergenze. Una decisione definita da Codacons “folle e avrebbe effetti disastrosi sui prezzi al dettaglio in tutti i settori, sui consumi delle famiglie e sulle tasche degli automobilisti, categoria sempre più spremuta come un limone” . Appunto.
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