11 Maggio 2012

Prezzo benzina: Codacons all’ attacco del governo

Prezzo benzina: Codacons all’ attacco del governo

L’ associazione dei consumatori non si fa ammaliare dai cali degli ultimi giorni e attacca direttamente l’ esecutivo Monti. Pugno duro contro i petrolieri e interventi decisi su Iva e accise . Far scendere, sensibilmente, il prezzo dei carburanti è possibile secondo il Codacons , che accusa il Governo Monti di essere succube dei petrolieri. E non solo. “Il Governo nel trattare con i petrolieri ha scelto la linea morbida, che non porterà ad alcun risultato. Non è sufficiente un generico invito alle compagnie ad allineare i prezzi alla media europea ed attendere il miracolo di una riduzione dei listini pari a 4-5 centesimi di euro al litro – le parole del presidente Rienzi – . Contro i petrolieri serve il pugno di ferro, misure contro la doppia velocità e sanzioni verso chi specula mantenendo ingiustamente elevati i listini dei carburanti” . Ma i cattivi non sono solo i petrolieri, visto che il costo spropositato di verde e diesel è colpa anche della politica fiscale del governo. Sterilizzando l’ Iva e riducendo le accise, alcune in vigore da decenni, si potrebbe ridurre il costo della benzina alle pompe di altri 7 centesimi al litro.
 
 

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