Prezzo amico, valanga di adesioni
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Prezzo amico, valanga di adesioni
L`ok dei commercianti. Ed ora si vuole allargare l`iniziativa ad altri settori
Il «Bollino blu» anti carovita? L`accordo Confesercenti-consumatori, quel «prezzo amico» che dovrebbe mettere un freno alla rovinosa corsa al rialzo post euro, per ora c`è.
Cosa accadrà in realtà da qui al 31 dicembre, quando il blocco avrà fine, è tutto da vedere. Anche alla Confesercenti Puglia si va avanti, con convinzione sì, ma mica troppa.
Gli associati, 780 a Bari e più di 2000 in tutta la provincia, rispondono, chiedono, si informano. I presupposti insomma ci sono. Ma al momento niente più.
L`operazione «prezzo amico» riguarda soprattutto generi alimentari e prodotti per la casa. Con la novità, poco incoraggiante, per tazzina di caffè, cornetto, cappuccino e pizza, ma solo la margherita. Semmai la notizia che arriva dal vicepresidente di Confesercenti Bari, Alberto Scardigno, è quella dell`intenzione di estendere il «calmiere» anche ad altri prodotti di prima necessità. Quali? «Quelli scolastici, per esempio – spiega Scardigno -. E mi riferisco a zaini, quaderni, astucci, grembiuli che da questi giorni e per le prossime settimane incideranno, e non poco, sulle tasche degli italiani».
Al momento, come detto, i contatti sono tanti. Ed anche se l`accordo tra commercianti e consumatori (Adoc, Adusbef, Federconsumatori e Codacons) è immediatamente operativo, prima di distribuire la «vetrofania» con il bollino blu passerà ancora qualche giorno. «Le richieste di adesione sono molte – dice ancora Scardigno -, soprattutto per i generi alimentari, ma prima di tutto devono essere attivate le procedure di controllo. In pratica anche noi vigileremo sulla buona fede dei nostri associati, per non commettere errori che poi si potrebbero ritorcere contro l`intera categoria».
E i «piccoli» aumenti? Acqua passata? Chi ha avuto…? Giuseppe Margiotta, segretario regionale Confesercenti: «Sì, qualcuno in effetti, negli ultimi mesi, ha ritoccato un po` i prezzi (e sorride, ndr), ma nonostante tutto abbiamo ricevuto centinaia di richieste di adesione alla nostra iniziativa. Presto inizieremo con una serie di riunioni provinciali, non c`è tempo da perdere anche per difendere la categoria, soprattutto chi si occupa di generi alimentari, dalle accuse che sono piovute in questi giorni. Così come immediatamente dopo la distribuzione del “bollino“ da applicare sulle vetrine per certificare il blocco dei prezzi almeno fino al 31 dicembre, avvieremo una serie di operazioni di controllo e a chi non rispetterà i limiti degli accordi sarà ritirato il logo di “prezzo amico“».
Tutto bene dunque? I sospetti sono legittimi. Lo stesso Margiotta chiosa con un battuta sinistra: «Molti di noi stanno aderendo, forse perché soddisfatti dai grandi guadagni degli ultimi tempi».
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