“Prezzo amico“, ecco dove trovarlo
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
“Prezzo amico“, ecco dove trovarlo
Rese note le prime aziende. Nel ?paniere? locale anche mobili e preziosi
Messaggio urgente per i consumatori della città: l`accordo ?blocca?inflazione? diventa operativo. Certo, si tratta ancora dei primi passi, però, l`importante era incominciare, mettere in pratica quell`idea pensata un mesetto fa dall`Intesa (che è costituita da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) e da Confesercenti. Ed eccoci, dunque, all`ora ?ics? della campagna ?prezzo amico?. Un impegno solenne per bloccare la crescita selvaggia dei prezzi di alcuni prodotti a largo consumo, fino al 31 dicembre. Rincari allattati dalle speculazioni, più o meno evidenti, seguite all`avvento dell`euro. Ed il ?change over? (sarebbe lo storico passaggio dalla lira all`euro) ha finito per pesare come un macigno, soprattutto, sui consumatori. Tanti, troppi hanno arrotondato (naturalmente, per eccesso) anche pesantemente i prezzi dei beni in commercio. E così ciò che un tempo costava mille lire, oggi può valere anche un euro. Cioè: poco meno del doppio. Risultato: il costo della vita è lievitato in maniera esponenziale, con rincari da capogiro che si registrano praticamente in ogni settore.
Il ?paniere? ? Serviva un`idea per frenare questa tendenza al rialzo. Un progetto che l`Intesa dei consumatori e la Confesercenti hanno sottoscritto individuando, a livello nazionale, quarantanquattro prodotti, dalla pizza margherita al caffè, dal pane al latte, dal pollo ai detersivi, il cui costo resterà fisso fino alla fine dell`anno. L`iniziativa ha un nome che è tutto un programma: ?Prezzo amico?. Non solo, dunque, gli alimenti essenziali, ma anche l`abbigliamento. Il paniere dei prodotti ?congelati? si divide in sette categorie: alimentari, carni, articoli per la casa, abbigliamento e ortofrutta, a seconda degli esercizi commerciali, bar e pizzerie. In città, grazie all`impegno del leader di Confesercenti, Mimmo Bilotta, il ?paniere? è stato ulteriormente integrato da ?conquiste locali? rappresentate da preziosi e mobili. Spiega Bilotta: «Cosenza è una delle città di punta nell`iniziativa. I commercianti stanno rispondendo in massa. Già un centinaio sono le aziende che hanno aderito. E non è finita: il nostro obiettivo è raggiungere quota 200. Siamo, pure, vicini a siglare un accordo con gli artigiani aderenti al Cna. Si tratta di tutte quelle ditte che si occupano di autoriparazioni».
I prodotti a prezzo bloccato ? La lista dei prodotti a prezzo bloccato è lunga. Nell`alimentari i prodotti sono 12: latte fresco (della centrale), caffè, pane, pasta, riso, parmigiano, pomodori pelati, olio d`oliva, olio di semi di girasole, zucchero, prosciutto e acqua minerale. Per le carni, i prezzi resteranno invariati per pollo, hamburger, coniglio, tagli lesso ?punta di petto? e fettina vitellone ?quarto anteriore?. In questa categoria rientrano anche le uova. Per gli articoli per la casa, i detersivi per lavatrice, lavastoviglie, lavaggio a mano e pulizia, saponi, scope, spazzolini, dentifrici e shampoo. Per l`abbigliamento (uomo, donna e bambino), scarpe, golf, camicie, pantaloni, gonne, cappotti e intimo. Non sono indicate le marche perché ogni singolo commerciante deciderà su quali applicare il blocco.Infine nel settore ortofrutta, patate, mele, pere, cipolle e carote.
Le aziende cittadine che hanno aderito ? Lo dicevamo: in città sono un centinaio le aziende che, finora, hanno aderito all`iniziativa. È stato reso noto un primo elenco. Vediamo. Nel settore degli alimentari partecipano i supermarket del gruppo ?Cooperatore?, ed il supermercato ?S.M.? di Citrigno, in viale Cosmai. Per la ristorazione, hanno aderito: il ?Vicoletto? ed il ?Moro?. Tra i bar: ?Panoramico? e ?del Corso?. Nel settore dell`abbigliamento, l`adesione è stata garantita dai negozi del gruppo ?Malizia?, del gruppo ?Giordano?, del gruppo ?Forgione?, ?Corallino?, ?Alberti Sport? e ?Petit Paris?. Quindi, per le gioiellerie, la ditta ?Esaltato?, e per i mobili, la ?Casa dell`arredamento? di Mazzei. Sulle vetrine di queste aziende saranno esposte degli adesivi che illustrano una moneta da un euro con le braccia aperte.
Confesercenti soddisfatta ? Mimmo Bilotta non ha dubbi sulla riuscita dell`iniziativa. «Questa è la nostra risposta. Una risposta di grande responsabilità. Gli operatori commerciali sono disposti a sacrificarsi perchè ritengono da sempre che il rapporto coi consumatori debba essere basato sulla fiducia. Per questo in tanti hanno sottoscritto questo patto d`onore muovendosi di loro iniziativa. Per quanto riguarda la ?visibilità? dell`iniziativa, bisognerà attendere al massimo lunedì perchè mancano le vetrofanie identificative delle attività che aderiscono all`iniziativa».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: a doc, Adusbef, Confesercenti, Federconsumatori, intesa, paniere, Prezzi, prezzo amico
