PREZZI:SCAJOLA;LOTTA RINCARI,ANCHE PATTO BLOCCA-LISTINI
-
fonte:
- Ansa
MINISTRO LANCIA AUTOREGOLAMENTAZIONE MA CONSUMATORI SCETTICI
(ANSA) – ROMA, 20 lug – Il ministro Claudio Scajola va
all`attacco sul fronte del caro-prezzi e tariffe. E mentre torna
a ribadire che già da settembre il Governo potrebbe riuscire ad
intervenire sul fronte delle bollette del gas per contenere il
caro-metano, iniziano a prendere corpo possibili misure del
piano di intervento allo studio, dopo l`insediamento di due
commissioni alle Attività produttive per affrontare i rincari
dell`rc auto e di gas e carburanti. Tra le misure – lasciano
intendere fonti che lavorano sul dossier – rispunta anche
l`ipotesi di un nuovo `patto` con i commercianti, così come
fece l`anno scorso Marzano, per tenere fermi i listini a partire
dalla grande distribuzione.
Già esaminate dunque sul fronte tariffe le proposte sull`rc
auto, spiega Scajola, “ora è il momento di valutare iniziative
per contenere il costo di gas e carburanti“. La apposita
Commissione del ministero non completerà però il suo lavoro
prima di settembre e, in attesa di allora, il governo pensa
anche ad agire più in generale sul fronte dei prezzi varando un
“sistema di autoregolamentazione“ che coinvolga direttamente i
commercianti. L`esempio potrebbe essere quello dell`accordo
stretto a settembre del 2004 tra l`ex ministro Marzano, e la
grande distribuzione per mantenere i prezzi fermi. In quel caso,
l`intesa aveva avuto il merito di bloccare i listini dei
supermercati fino alla fine dell`anno. Ora si potrebbe studiare
qualcosa di analogo, anche se al momento, il governo sta ancora
esaminando i possibili provvedimenti. “Stiamo studiando cosa
fare con le associazioni di categoria“, ha spiegato Scajola
illustrando l`impegno del ministero davanti alla platea dei
senatori della Commissione Industria.
Ma non è escluso che il governo possa anche valutare la
possibilità di concedere a grandi magazzini e ipermercati la
distribuzione di carburanti e ai benzinai la vendita di prodotti
da banco. Entrambe le categorie chiedono infatti una
liberalizzazione, ciascuna a proprio favore, ma il tema è al
centro di continue polemiche. A vantaggio della grande
distribuzione si sono del resto già espresse le associazioni
dei consumatori che, nella vendita di carburante anche negli
ipermercati, vedono la possibilità di un calo dei prezzi di
benzina e gasolio.
Al momento però le stesse associazioni criticano il piano
annunciato da Scajola, in realtà ancora privo di dettagli
concreti. Secondo il Codacons, “non si può pensare di
risolvere tutto chiedendo ai commercianti, che in
questi anni ha aumentato i prezzi, di darsi una regolata“.
Mentre Adusbef e Federconsumatori attendono “con ansia che il
Governo passi finalmente dalle parole ai fatti, dai proclami ai
provvedimenti concreti“. I consumatori chiedono quindi di
calmierare i prezzi della benzina, di contenere i costi dei
servizi bancari e delle assicurazioni rc auto.
Capitolo quest`ultimo, ha riconosciuto lo stesso Scajola, su
cui effettivamente c`é ancora da fare, perché le tariffe
restano elevate e in alcune zone del paese “non sostenibili“.
Un contribuito verrà comunque dalle proposte emerse dalla
Commissione del ministero e dall`introduzione “presto“
dell`indennizzo diretto. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
