21 Luglio 2005

PREZZI:SCAJOLA;LOTTA RINCARI,ANCHE PATTO BLOCCA-LISTINI

PREZZI:SCAJOLA;LOTTA RINCARI,ANCHE PATTO BLOCCA-LISTINI




MINISTRO LANCIA AUTOREGOLAMENTAZIONE MA CONSUMATORI SCETTICI









(ANSA) – ROMA, 20 lug – Il ministro Claudio Scajola va

all`attacco sul fronte del caro-prezzi e tariffe. E mentre torna

a ribadire che già da settembre il Governo potrebbe riuscire ad

intervenire sul fronte delle bollette del gas per contenere il

caro-metano, iniziano a prendere corpo possibili misure del

piano di intervento allo studio, dopo l`insediamento di due

commissioni alle Attività produttive per affrontare i rincari

dell`rc auto e di gas e carburanti. Tra le misure – lasciano

intendere fonti che lavorano sul dossier – rispunta anche

l`ipotesi di un nuovo `patto` con i commercianti, così come

fece l`anno scorso Marzano, per tenere fermi i listini a partire

dalla grande distribuzione.

Già esaminate dunque sul fronte tariffe le proposte sull`rc

auto, spiega Scajola, “ora è il momento di valutare iniziative

per contenere il costo di gas e carburanti“. La apposita

Commissione del ministero non completerà però il suo lavoro

prima di settembre e, in attesa di allora, il governo pensa

anche ad agire più in generale sul fronte dei prezzi varando un

“sistema di autoregolamentazione“ che coinvolga direttamente i

commercianti. L`esempio potrebbe essere quello dell`accordo

stretto a settembre del 2004 tra l`ex ministro Marzano, e la

grande distribuzione per mantenere i prezzi fermi. In quel caso,

l`intesa aveva avuto il merito di bloccare i listini dei

supermercati fino alla fine dell`anno. Ora si potrebbe studiare

qualcosa di analogo, anche se al momento, il governo sta ancora

esaminando i possibili provvedimenti. “Stiamo studiando cosa

fare con le associazioni di categoria“, ha spiegato Scajola

illustrando l`impegno del ministero davanti alla platea dei

senatori della Commissione Industria.

Ma non è escluso che il governo possa anche valutare la

possibilità di concedere a grandi magazzini e ipermercati la

distribuzione di carburanti e ai benzinai la vendita di prodotti

da banco. Entrambe le categorie chiedono infatti una

liberalizzazione, ciascuna a proprio favore, ma il tema è al

centro di continue polemiche. A vantaggio della grande

distribuzione si sono del resto già espresse le associazioni

dei consumatori che, nella vendita di carburante anche negli

ipermercati, vedono la possibilità di un calo dei prezzi di

benzina e gasolio.

Al momento però le stesse associazioni criticano il piano

annunciato da Scajola, in realtà ancora privo di dettagli

concreti. Secondo il Codacons, “non si può pensare di

risolvere tutto chiedendo ai commercianti, che in

questi anni ha aumentato i prezzi, di darsi una regolata“.

Mentre Adusbef e Federconsumatori attendono “con ansia che il

Governo passi finalmente dalle parole ai fatti, dai proclami ai

provvedimenti concreti“. I consumatori chiedono quindi di

calmierare i prezzi della benzina, di contenere i costi dei

servizi bancari e delle assicurazioni rc auto.

Capitolo quest`ultimo, ha riconosciuto lo stesso Scajola, su

cui effettivamente c`é ancora da fare, perché le tariffe

restano elevate e in alcune zone del paese “non sostenibili“.

Un contribuito verrà comunque dalle proposte emerse dalla

Commissione del ministero e dall`introduzione “presto“

dell`indennizzo diretto. (ANSA).

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