Prezzi troppo bassi: centomila litri di latte gettati nei campi
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fonte:
- Il Gazzettino
Vicenza Centomila litri di latte sparsi in un campo per protestare contro i prezzi troppo bassi pagati ai produttori. È la protesta messa in atto ieri mattina da un gruppo di allevatori vicentini che hanno buttato via 100 mila litri di latte come segno dello scarso valore che gli viene attribuito. «Nell’arco di due anni – spiega il portavoce dei Cospa vicentini, Mauro Giaretta – il prezzo pagato ai produttori per ogni litro di latte è sceso in media del 35%, passanto da 40-42 centesimi il litro a 28. Nel frattempo, però, il prezzo del cartone di latte al consumatore è rimasto intorno a 1,52 al litro. Insomma gli allevatori sono costretti a rimetterci di tasca propria». Prima di disfarsi del latte, gli allevatori sono andati con i trattori fin sotto lo stabilimento della centrale del latte di Vicenza; poi una ventina di loro, a piedi, ha manifestato davanti a Prefettura e Provincia. «Una soluzione – dice Giaretta – potrebbe essere quella proposta dal ministro Zaia, cioè togliere dal mercato, in modo assistito, le aziende marginali, che non hanno innovato né investito. In questo modo si potrebbero riequilibrare offerta e domanda». Ieri circa 250 agricoltori di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna hanno manifestato al Brennero contro l’import "selvaggio" di latte; e avrebbero scoperto un camion che trasportava latte "in nero", cioè senza documentazione. E oggi la protesta, per iniziativa della Coldiretti, arriverà a Roma dove sono annunciate la distribuzione gratuita di latte fresco ai cittadini e dimostrazioni, in occasione della giornata di mobilitazione promossa dalle associazioni dei Consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) dalle 10.30 in Piazza Montecitorio.
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