«Prezzi troppo alti da quando c`è l`euro»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Col carrello pieno, ma solidali con la protesta. All`uscita dal supermercato Coop di corso della Repubblica, la signora Laura Lancai spiega così l`apparente contraddizione di molti consumatori: «Lo sciopero della spesa? Sì lo sapevo che oggi c`era questa iniziativa ma avevo bisogno di comprare alcune cose. Sono comunque d`accordo con la protesta: i prezzi sono cresciuti troppo da quando c`è l`euro».
Questa volta ad incrociare le braccia sono stati i consumatori per protestare contro il caro vita. O meglio, avrebbero dovuto farlo, dato che, anche se qualche scontrino in meno del solito è stato battuto, la `fuga` dai negozi non c`è stata.
L`iniziativa è stata spinta a livello nazionale dall`Intesa dei consumatori che riunisce Codacons, Adusbef, Adoc e Federconsumatori. Ieri, giornata dello sciopero, siamo andati fuori da supermercati e negozi per verificare il comportamento dei consumatori. «Con stipendi e pensioni non si arriva più da nessuna parte»: la filastrocca si ripete una, due, tre volte al di fuori degli esercizi commerciali di Forlì. Pane, pasta, frutta e verdura, tutti i beni di prima necessità hanno subito un aumento, su questo tutti sembrano essere d`accordo. In tanti però, nonostante l`invito delle associazioni dei consumatori, sono andati ugualmente a fare la spesa come se nulla fosse. «Sinceramente noi abbiamo visto il solito afflusso di gente ? dice Gabriella Dalmonte, fruttivendola al mercato coperto di piazza Cavour ? Questa mattina sono venuti i clienti abituali. Non è stato un anno facile per la frutta e la verdura. Noi vendiamo direttamente i nostri prodotti e quindi il costo rimane contenuto». La notizia dello sciopero è arrivata a volte in modo incompleto e non tutti ne conoscevano le modalità e soprattutto la data: «E` vero, adesso che mi ci fa pensare era oggi la giornata dei consumatori… Eh sì, i prezzi sono proprio alti» dice Beatrice Villa appena uscita dal Conad di via Vittorio Veneto.
Se nelle botteghe quello di ieri è stato un normale blando martedì, alle casse dei grandi supermercati non si sono registrate le solite code e le persone avevano al massimo una sportina mezza vuota. Come a dire: esco ma oggi acquisto solo lo stretto necessario. Lo conferma arriva dalla signora Valentina Bondi: «Sapevo dell`iniziativa, mi serviva il pane così sono venuta lo stesso al mercato. Ho acquistato il minimo indispensabile. Ma domani tanto saremo tutti di nuovo a fare la spesa». I prezzi? «Tutto è aumentato ? su questo punto la voce della signora Bondi si unisce al coro degli altri intervistati ? Con le nostre pensioni è davvero sempre più dura arrivare a fine mese». I commercianti dal canto loro minimizzano e si difendono. «Se devo essere sincero qualcosa in meno si è fatto questa mattina. Il martedì è comunque una giornata scarsa ? spiega Claudio Fabbri, uno dei titolari dello Spendi Bene in piazza del Carmine ? L`aumento? Se la casa madre alza i prezzi dei prodotti noi commercianti non possiamo fare altra che aumentarli a nostra volta».
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