6 Gennaio 2008

PREZZI: SCATTA EMERGENZA, GOVERNO ACCELERA SU MR PREZZI

PREZZI: SCATTA EMERGENZA, GOVERNO ACCELERA SU MR PREZZI/ANSA




CONSUMATORI ESASPERATI PREPARANO MARCIA A ROMA








(ANSA) – ROMA, 6 GEN – Dalla benzina agli alimentari quella

dei prezzi si è trasformata in una vera e propria “emergenza“

di cui anche il governo avverte tutta la pericolosità. Per

correre ai ripari l`esecutivo accelera dunque su Mister Prezzi,

la nuova figura nata con la Finanziaria, che avrà il compito di

monitorare l`andamento dei prezzi e di bacchettare gli

speculatori.

Il “nuovo strumento“, come lo definisce il viceministro

dello Sviluppo Economico Sergio D`Antoni, arriverà tra breve e

“nei prossimi giorni“ si potrà essere in grado di attuare

quanto previsto nella legge di bilancio. Di miracoli

probabilmente non se ne vedranno, perché “non arriverà

Superman“, ma di sicuro Mister Prezzi potrà intervenire dove

riscontrerà delle anomalie con un`opera “di persuasione e di

deterrenza“ ma anche, “con un lavoro combinato con le Camere

di Commercio, con delle denunce“ alla Guardia di Finanza e

all`Antitrust su prezzi e tariffe fuori misura.

Di nomi al momento il viceministro non ne fa, ma in pole

position per ricoprire l`incarico sembra essere Antonio Lirosi,

capo della Direzione generale del ministero per l`Armonizzazione

del mercato e la tutela dei consumatori e già “Mr

liberalizzazioni“, braccio destro di Pierluigi Bersani nella

definizione delle tre lenzuolate. “Decidere non spetta a me, ma

dovendo evitare nuove spese per lo Stato dovremo utilizzare le

professionalità e l`assetto organizzativo già esistenti“,

spiega D`Antoni, lasciando intendere quindi che Mr Prezzi dovrà

essere identificato tra funzionari e dirigenti già al lavoro.

La nuova figura sarà comunque solo la punta dell`iceberg di

un lavoro più capillare portato avanti dalla Guardia di Finanza

e dalla task force interministeriale antispeculazione di

Sviluppo economico e Politiche agricole. Il frutto di 3.300

controlli portati avanti dagli ispettori tra novembre e dicembre

sono state 440 irregolarità sui prezzi al consumo riscontrate

in particolare sull`esposizione dei prezzi e altre 30 denunciate

per il mancato rispetto dei requisiti qualitativi nella fase

produttiva delle filiere lattiero-casearia e cerealicola. In

quei settori che hanno assistito cioé ai balzi dei prezzi di

latte (+7,6%), pane (+12,3%) e pasta (+8,4%) registrati anche

dall`Istat a dicembre.

I controlli andranno avanti anche nei prossimi mesi, mentre

il governo lavorerà probabilmente alla quarta lenzuolata di

liberalizzazioni che potrebbe arrivare a scuotere alcuni settori

nevralgici una volta approvato il terzo provvedimento ancora in

Parlamento.

Nell`attesa i consumatori sembrano però ormai allo stremo.

Il Codacons ne denuncia l`esasperazione, annunciando che per

protesta contro il carovita organizzerà una “marcia a Roma“.

Contro le speculazioni l`associazione chiede “l`intervento

delle forze dell`ordine e della magistratura“, facendo i conti

sui rincari della benzina: “un automobilista, rispetto allo

stesso periodo del 2003, spende oggi 750 euro in più all`anno

per la benzina e 1.000 euro annui in più per il

gasolio“.(ANSA).

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