PREZZI: SCATTA EMERGENZA, GOVERNO ACCELERA SU MR PREZZI
-
fonte:
- Ansa
CONSUMATORI ESASPERATI PREPARANO MARCIA A ROMA
(ANSA) – ROMA, 6 GEN – Dalla benzina agli alimentari quella
dei prezzi si è trasformata in una vera e propria “emergenza“
di cui anche il governo avverte tutta la pericolosità. Per
correre ai ripari l`esecutivo accelera dunque su Mister Prezzi,
la nuova figura nata con la Finanziaria, che avrà il compito di
monitorare l`andamento dei prezzi e di bacchettare gli
speculatori.
Il “nuovo strumento“, come lo definisce il viceministro
dello Sviluppo Economico Sergio D`Antoni, arriverà tra breve e
“nei prossimi giorni“ si potrà essere in grado di attuare
quanto previsto nella legge di bilancio. Di miracoli
probabilmente non se ne vedranno, perché “non arriverà
Superman“, ma di sicuro Mister Prezzi potrà intervenire dove
riscontrerà delle anomalie con un`opera “di persuasione e di
deterrenza“ ma anche, “con un lavoro combinato con le Camere
di Commercio, con delle denunce“ alla Guardia di Finanza e
all`Antitrust su prezzi e tariffe fuori misura.
Di nomi al momento il viceministro non ne fa, ma in pole
position per ricoprire l`incarico sembra essere Antonio Lirosi,
capo della Direzione generale del ministero per l`Armonizzazione
del mercato e la tutela dei consumatori e già “Mr
liberalizzazioni“, braccio destro di Pierluigi Bersani nella
definizione delle tre lenzuolate. “Decidere non spetta a me, ma
dovendo evitare nuove spese per lo Stato dovremo utilizzare le
professionalità e l`assetto organizzativo già esistenti“,
spiega D`Antoni, lasciando intendere quindi che Mr Prezzi dovrà
essere identificato tra funzionari e dirigenti già al lavoro.
La nuova figura sarà comunque solo la punta dell`iceberg di
un lavoro più capillare portato avanti dalla Guardia di Finanza
e dalla task force interministeriale antispeculazione di
Sviluppo economico e Politiche agricole. Il frutto di 3.300
controlli portati avanti dagli ispettori tra novembre e dicembre
sono state 440 irregolarità sui prezzi al consumo riscontrate
in particolare sull`esposizione dei prezzi e altre 30 denunciate
per il mancato rispetto dei requisiti qualitativi nella fase
produttiva delle filiere lattiero-casearia e cerealicola. In
quei settori che hanno assistito cioé ai balzi dei prezzi di
latte (+7,6%), pane (+12,3%) e pasta (+8,4%) registrati anche
dall`Istat a dicembre.
I controlli andranno avanti anche nei prossimi mesi, mentre
il governo lavorerà probabilmente alla quarta lenzuolata di
liberalizzazioni che potrebbe arrivare a scuotere alcuni settori
nevralgici una volta approvato il terzo provvedimento ancora in
Parlamento.
Nell`attesa i consumatori sembrano però ormai allo stremo.
Il Codacons ne denuncia l`esasperazione, annunciando che per
protesta contro il carovita organizzerà una “marcia a Roma“.
Contro le speculazioni l`associazione chiede “l`intervento
delle forze dell`ordine e della magistratura“, facendo i conti
sui rincari della benzina: “un automobilista, rispetto allo
stesso periodo del 2003, spende oggi 750 euro in più all`anno
per la benzina e 1.000 euro annui in più per il
gasolio“.(ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
