7 Febbraio 2019

Prezzi Rc Auto: 100 euro in meno in 5 anni ma differenze regionali

 

Buone notizie per i guidatori. Il prezzo medio dell’ Rc auto è calato del 23% negli ultimi 5 anni, in media 100 euro in meno considerando i 515 euro medi del terzo trimestre del 2013 e i 419 euro medi del terzo trimestre del 2018. E’ emerso durante la presentazione del bollettino Iper dell’ Ivass, l’ Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che monitora i prezzi delle assicurazioni auto. Scatole nere e differenza per regioni Considerando i rincari subiti dagli italiani dall’ inizio dell’ anno come avevamo già visto nell’ articolo Rincari prezzi benzina, diesel, gas ma non solo: maxi aumenti in vista per le famiglie la diminuzione del prezzo dell’ Rc auto può essere considerata una bella notizia. Nel bollettino si parla anche dei costi regione per regione. In Campania il costo medio dell’ Rc auto è di 539 euro, la Valle d’ Aosta è la regione con i costi più bassi, 303 euro, una differenza che si è comunque accorciata negli ultimi anni passando da 380 euro a 246 euro. Il prezzo dipende anche dalle compagnie mentre rimane alto il costo dell’ assicurazione per i guidatori che hanno meno di 25 anni, 745 euro. Nel bollettino si parla anche di scatole nere. Solo nella provincia di Caserta è stato registrato un boom di installazioni arrivando al 60% dei contratti stipulati. La motivazione è certamente legata alla volontà di tutelarsi in una zona considerata a rischio. La più virtuosa è invece la provincia di Bolzano, in cui i premi assicurativi sono più bassi. Rimane costante il pericolo di siti fake che propongono Rc auto. L’ Ivas ne ha scoperti 103 solo nel 2018 e l’ 80% sono stati oscurati. Il fenomeno sembra in crescita visto che solo nel mese di gennaio 2019 ne sono stati scoperti una ventina. A spiegarlo è stato Riccardo Cesari, consigliere Ivass: “Il nostro, contro il fenomeno delle polizze fasulle, è un lavoro quasi senza fine, siamo davanti a una minaccia fortissima. La chiave fondamentale è quindi fare educazione assicurativa ai consumatori, così che nessuno si sogni di abboccare a queste assicurazioni online. Contro il fenomeno impegniamo molte risorse. Abbiamo un settore specifico contro questa delinquenza: a ogni segnalazione ci muoviamo, facciamo denuncia in Procura, chiediamo la chiusura immediata del sito che veicola polizze fasulle e facciamo informazione verso i consumatori con un comunicato stampa immediato”. Il parere del Codacons Secondo il Codacons, però, se le tariffe Rc auto sono calate negli ultimi 5 anni è anche vero che i prezzi delle polizze hanno subito incrementi nell’ ultimo periodo. Secondo il Codacons infatti “Lo stesso Istituto rileva come nel II trimestre le tariffe siano aumentate mediamente del +0,5% sul trimestre precedente, mentre nel III trimestre l’ incremento raggiunge quota +1,9%. Ciò significa che il percorso virtuoso avviato negli ultimi anni sembra essersi interrotto, con le tariffe che tornano a registrare numeri in crescita”. Si fa notare anche la differenza di prezzo molto alta tra Aosta e Napoli.

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