15 Gennaio 2003

Prezzi, proposti a commercianti tagli 10%

La Coalizione dei consumatori (della quale fanno parte tra gli altri Cittadinanzattiva, Adiconsum e Assoutenti), a differenza dell`Intesa (Milano: BIN.MI – notizie – bacheca) (Adusbef e Codacons, fra gli altri), sceglie di non attaccare commercianti e produttori sul caro prezzi, ma chiede la loro collaborazione per la stipula di accordi quadro finalizzati alla riduzione del 10% di prezzi e tariffe.
“Abbiamo inviato una lettera alle varie confederazioni pochi giorni fa per proporre riduzioni del 10% dei prezzi dell`intera filiera, quindi anche dei prezzi alla produzione“, ha spiegato Agostino Trincia, presidente di Cittadinanzattiva.

Nello specifico l`accordo proposto dalla Coalizione al ministro delle Attività produttive Antonio Marzano, alla Confcommercio e Confesercenti, prevede una riduzione media dei prezzi dei prodotti di almeno il 10%, con una attenzione particolare agli alimentari e l`attivazione di un sistema di monitoraggio sul territorio.

Il boicottaggio dei prodotti con prezzi troppo alti è invece una proposta inadeguata, secondo Trincia, perché “non si possono colpire tutti i commercianti indiscriminatamente. C`è un commerciante ogni 57 italiani, è impossibile imporre regole dall`alto, è più proficuo mettersi attorno ad un tavolo e decidere insieme“.

L`idea della Coalizione è quella di “creare un sistema decentralizzato per il controllo dei prezzi, che responsabilizzi tutti, dai consumatori alle amministrazioni comunali“, ha aggiunto Trincia.

Mentre La proposta di modificare l`articolo 501 del codice penale sull`aggiotaggio, lanciata ieri dall`Intesa, non è realistica perché “richiederebbe troppo tempo“.

La proposta dell`Intesa era stata contestata anche dal presidente della Confesercenti Marco Venturi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this