Prezzi più bassi nei negozi? I clienti attendono
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Il Comune convoca una riunione per una giusta politica delle vendite, ma non invita il Codacons Circola meno danaro rispetto al passato e gli acquirenti si limitano per ora all`indispensabile
BARLETTA Il Natale si preannuncia incerto per i consumatori e, di conseguenza, anche per gli esercenti. E` quanto emerge dai primi segnali del «mercato natalizio» locale. La corsa al regalo, in realtà, non è ancora incominciata, come sottolinea Giuseppe Corcella della Confartigianato: «Solo dopo l`Immacolata sarà possibile poter capire con più precisione l`andamento delle spese correlate agli acquisti per le feste. Un certo orientamento ad eliminare beni di genere più superfluo è già evidente da qualche tempo. Questo è quanto emerge da quello che riportano i nostri iscritti, per lo più artigiani e rivenditori di generi alimentari; per cui se, da un lato, è vero che il pane si compra lo stesso, tanto per citare un esempio banale, dall`altro, calano i consumi di focacce e pizze. Diversi nostri aderenti non solo stanno mantenendo i prezzi bloccati ma in diversi casi li hanno ritoccati abbassandoli, proprio per cercare di invogliare la gente a comprare». Intanto nessuna iniziativa è stata presa a livello cittadino per richiamare l`attenzione dei consumatori. «Oltre alle consuete luminarie natalizie – dice Corcella – non si è pensato a nulla di più concreto. Del resto se qualcosa si vuole organizzare occorre arrivare per tempo, partendo almeno a settembre se non addirittura prima dell`estate». Anche Francesco Filannino, per l`Assoimprese, conferma che «al di là dell`apprezzabile iniziativa presa dall`assessorato alle attività produttive del Comune, con l`obiettivo di concordare una politica di prezzi calmierati in occasione delle imminenti festività natalizie, niente è stato fatto. Il settore rimane perennemente in crisi, quello dell`abbigliamento in particolare, tanto che molti titolari hanno provveduto già da tempo a ribassare i loro listini. A fronte di questo stato di cose è auspicabile nell`immediato futuro un rapporto costante e non solo occasionale, con le istituzioni locali. Da parte nostra ci faremo portavoce delle esigenze manifestate in occasione della riunione presso l`assessorato, coinvolgendo e sensibilizzando i nostri aderenti. Intanto vedremo come vanno gli acquisti natalizi, pensando comunque che l`ultima parola spetta a chi compra. Direi, parafrasando Manzoni: ai consumatori l`ardua sentenza». Insomma, si attende, prima di dare un giudizio. La situazione3 economica non è delle migliori. Ed anche se i commercianti sostengono di aver abbassato i prezzi, c`è da dire che uno scatto in avanti lo hanno subito all`origine. E non c`è da meravigliarsi se anche i consumatori attendono tempi migliori, per non sperperare i soldi. E a proposito di utenti, la Codacons, in margine all`incontro comunale, riferisce il suo parere. «Siamo molto alterati – spiega il responsabile Francesco Logoluso – perché non siamo stati invitati nè informati. Oltre ad avere appreso indirettamente dalla stampa di questa riunione con i rappresentanti degli esercenti, non siamo al corrente di alcuna iniziativa presa per incentivare gli acquisti e nel contempo tutelare i consumatori. Restiamo in una posizione di attesa, posto che molti commercianti hanno promesso di bloccare se non addirittura di ridurre i prezzi. Noi cercheremo di fare delle verifiche e quindi di vigilare, agevolando la clientela impegnata nella cosiddetta corsa agli acquisti natalizi».
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