Prezzi, pagheremo di più gli alimentari e le sigarette
-
fonte:
- L`Unione Sarda
Il 2005 sarà ancora un anno di passione per le famiglie italiane, alle prese con rincari di prezzi e tariffe. Secondo le stime dell`Intesaconsumatori, il nuovo salasso per gli italiani sarà di oltre 1.176 euro a famiglia, con consumi annui che passeranno da un totale di circa 27.139 euro ad oltre 28.315 euro. I principali imputati degli aumenti saranno in termini assoluti i rincari legati ai prodotti alimentari (197 euro in più, +3,9% rispetto al 2004), mentre in percentuale saranno i tabacchi a tirare di più (+10,3%), visto anche l`aumento delle accise sulle sigarette previsto dalla Finanziaria che si tradurrà in un inevitabile rincaro dei pacchetti. Ma gli aumenti non risparmieranno neanche la scuola (+6,8%), i mobili e i servizi per la casa (+5,2%), le assicurazioni rc auto (anch`esse +5,2%) e i servizi bancari, che secondo i consumatori, aumenteranno del 5%. Decisamente più caro (le associazioni calcolano del +5,7%) anche mangiare fuori e andare in vacanza, visti gli incrementi dei prezzi del capitolo alberghi, ristoranti e pubblici esercizi. In più, lamenta l`Intesa, «il 2005 sarà aggravato da politiche economiche, inserite in Finanziaria, che accentuano le stangate su bolli (anche sui conti correnti bancari), concessioni, tariffe autostradali, Ici, Tarsu, Irpef e Irap regionali per un controvalore di 10,2 miliardi di euro a fronte di riduzioni fiscali pari a 5,7 miliardi di euro. Il saldo – continuano le associazioni – è dunque negativo per 4,5 miliardi, con un aggravio di oltre 200 euro a famiglia». La Finanziaria prevede effettivamente aumenti di bolli, imposte di registro, tasse di concessione governative, imposte ipotecarie e catastali (tributi tra cui figurano le marche per il passaporto e per i brevetti, il bollo applicato sui conti correnti e i tributi speciali richiesti per le visure catastali) per un valore di 1.120 milioni di euro nel 2005. Questa la mappa dei principali rincari del 2005 secondo le associazioni dell`Intesa (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori): BOLLETTEComplici le ultime fiammate del greggio che ancora non si sono fatte sentire sulle utenze domestiche, gli aumenti non risparmiano luce e gas. Secondo l`Intesa, il prossimo anno gli italiani dovranno pagare 25 euro in più (+4,8%) per la luce (per un totale di spesa di 321 euro) e 15 euro in più (+2,8%) per il gas (per una spesa complessiva di 732 euro). Rincari sono previsti anche per l`acqua: Federgasacqua ha chiesto di portare da 0,90 a 1,30 euro il prezzo medio a metro cubo per procedere all`ammodernamento delle reti. BEVANDE E TABACCHIÈ la voce che in percentuale subirà gli aumenti più consistenti: 76 euro in più all`anno, pari al +10,3%, per una spesa complessiva di 808 euro. ALIMENTARIPer mangiare, le famiglie italiane spenderanno l`anno prossimo 197 euro in più (+3,9%). La spesa annua complessiva passerà così da 5.096 a 5.293 euro. ABITAZIONELa voce più consistente in termini di spesa registrerà un incremento dei prezzi del 3,1%. La spesa nel 2005 arriverà a 6.348 euro, 192 euro in più rispetto ai 6.156 dello scorso anno. SANITÀ E SALUTEL`aggravio secondo i consumatori sarà di 67 euro (+4,8%). Si passerà dai 1.388 euro spesi nel 2004 ai 1.455 del 2005.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
