«Prezzi oltre il codice, forse ricorso al Tar»
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fonte:
- Gazzetta di Modena
«Ma stiamo scherzando? Dov’ è finita la norma del Codice della Strada che prevede per ogni posto a pagamento un altro gratuito nella stessa zona? Niente da fare, Sitta e Barbolini approfittano della pazienza dei modenesi. Senza sosta». Il commento di Fabio Galli, presidente Codacons, non è per nulla ironico nonostante il gioco di parole. Dopo aver letto nel dettaglio il Piano Sosta e aver controllato tariffe e dettagli, ha raccolto il grido di dolore di tanti cittadini e promette che non lascerà nulla d’ intentato per cancellare quello che ritiene “una patrimoniale sul lavoro”. «Mezza città deve pagare per tenere la macchina sulle strade, peraltro pagate con le tasse dei cittadini – aggiunge – Così i nostri amministratori fanno passare la tesi che lasciare l’ auto senza garage sia un peccato da espiare con una tassa annuale: ma in cambio di che? Ecco perché non escludo un ricorso per vie legali, anche al Tar. C’ è poi una domanda su cui nessuno risponde: perché regalare un servizio pubblico, come dice Sitta, ai privati che vogliono il bussiness? Così i cittadini pagano molto di più, perché devono finanziare anche i profitti dei concessionari». «Pagare, pagare, pagare. Mettere le soste a pagamento anche in zone lontane dal centro serve solo a dare un’ altra mazzata al centro – sostiene Andrea Leoni (Pdl) – Hanno sempre promesso e mai realizzato i parcheggi in piazza Matteotti, all’ ex Odeon e sotto i viali del parco». «Tutto il piano della sosta presentato ieri – sottolinea il consigliere provinciale Luca Ghelfi (Pdl) – si può riassumere così: tutti pagheranno di più, e chi non pagava, adesso paga. Sono manovre che hanno un solo scopo: portare i cittadini disperati verso il Novi Park. Non per niente parcheggiare al Novi Park costerà meno che parcheggiare sui viali. Non per niente arrivano zone a pagamento che non lo erano: forse per far aumentare i clienti di chi ha costruito e gestisce il parcheggio, e ora ha bisogno di rientrare del suo investimento. E quanto i modenesi apprezzino la scelta è presto detto: 350 posti da vendere, e solo 80 venduti. Sitta ha capito che attendere era meglio: un colpo alla volta per portare modenesi nei centri commerciali, dove si parcheggia gratis, vicino all’ ingresso, e sono aperti anche di domenica». (s.c.)
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