Prezzi, non necessaria rilevazione su 21 comuni
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fonte:
- Reuters
I dati diffusi oggi dall`Intesa dei consumatori, circa i 21 comuni “omessi“ dall`indice di rilevazione dei prezzi al consumo dell`Istat, non costituirebbero “alcuna novità“, secondo la portavoce dell`istituto di via Balbo.
Si tratta infatti di indici dei prezzi al consumo completi, effettuati su 76 comuni, con esclusione di quelli che “non partecipano per mancata rilevazione dei prezzi o perchè hanno fornito rilevazioni non conformi alle note Istat“.
In sostanza, aggiunge la portavoce, che afferma di non aver ricevuto alcun rilievo formale da parte dell`associazione di consumatori facenti capo all`Intesa, “non è scritto da nessuna parte che questi comuni devono partecipare necessariamente alla rilevazione“.
Rimane da verificare quale incidenza abbia sull`indice di rilevazione generale die prezzi la mancanza sistematica dei dati relativi ai 21 comuni. L`Intesa dei consumatori stima che l“`omissione“ porterebbe a sottostimare il tasso di inflazione di uno 0,1-0,3%.
Carlo Rienzi del Codacons, aveva affermato oggi, a margine della conferenza stampa dell`Intesa, di aver fatto presente, venerdì scorso al presidente dell`Istat Luigi Biggeri, la questione relativa ai 21 comuni mancanti. L`Istat invece smentisce che si sia mai parlato di questo nel corso del tavolo di lavoro con il Cncu.
“Sono state fatte domande sulla validità dell`azione di controllo da parte dell`Istat e sulla struttura dell`ispettorato che si occupa delle rilevazioni territoriali, ma non è stato contestato l`indice relativamente alle rilevazioni dei comuni“, risponde l`Istat. L`Istituto aspetta ora di ricevere maggiori informazioni per poter fornire una risposta ufficiale ai quesiti posti dai consumatori.
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