Prezzi, nel 2006 stangata da 1.110 euro per le famiglie
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fonte:
- Adnkronos on line
La bolletta dell`elettricità salirà di 38 euro, quella del gas di 165 euro, mentre per il riscaldamento spenderemo 155 euro in più. Rincari anche per la benzina: +165 euro
Roma, 27 dic. – (Adnkronos/Ign) – Nuova stangata in arrivo per le famiglie italiane. Nel 2006, infatti, dovranno sborsare 1.110 euro in più a causa dei rincari di prezzi e tariffe. La stima è dell`Intesaconsumatori, secondo cui “aumenterà tutto, dalla luce al gas, alla nettezza urbana, ai servizi bancari ed assicurativi, alle tariffe dei trasporti pubblici, autostradali, trasporto locale, con incrementi che potrebbero essere controllati con una sana politica di controllo rigoroso di prezzi e tariffe e di maggiore concorrenza“.
Perciò, incalzano Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc, “nonostante le promesse da marinaio del governo, che, soltanto a parole, si sarebbe impegnato a combattere l`inflazione, senza intaccarla minimamente, visto che secondo fonti del Tesoro, soltanto le tariffe sono aumentate nei primi 10 mesi del 2005 del 5,1%, più del doppio dell`inflazione, senza contare i carissimi servizi bancari aumentati del 9,2%, le previsioni di spesa per le famiglie nel 2006,continuano ad essere preoccupanti con una stangata in arrivo pari a 1.110 euro“.
Queste, nell`indagine dell`Intesaconsumatori, le previsioni di incremento della spesa annua di una famiglia media abitante in un appartamento di 90 mq. e che possiede una sola autovettura e un solo conto corrente bancario: ipotesi di costo del petrolio attorno a 60 dollari al barile; assestamento nella caduta dei prezzi dei prodotti tecnologici; reddito annuo spendibile 28.500 euro; ricadute su enti locali da Finanziaria per il 7-8 %; assestamento sui costi edilizia; elettricità 38 euro; gas 165 euro; riscaldamento 155 euro; benzina 165 euro; servizi bancari 42 euro; Rc auto 26 euro; autostrada 24 euro; ferrovie 42 euro; trasporto locale 16 euro.
A queste previsioni di spesa, pari a 691 euro all`anno, si possono prevedere per ricadute dei maggiori costi dell`energia dei processi industriali e dei trasporti commerciali sui prodotti di largo consumo (si stima per un 4% sugli alimentari e uno 0.7 % su tutti i beni non alimentari del paniere): Alimentari 216 euro; non alimentari 203 euro. Questo secondo totale ammonta a 419 euro. Le prime previsioni di aumenti di spesa sono quindi pari a 1.110 euro, con un aumento del 3,9% rispetto l`anno precedente.
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