5 Settembre 2002

Prezzi, Marzano delude i consumatori: mobilitazione

Il ministro per le Attività produttive, Antonio Marzano, si è detto soddisfatto del clima “costruttivo“ dell`incontro di oggi sul caro-prezzi con le associazione dei consumatori. Ma le organizzazioni hanno invece dichiarato la loro delusione sull`andamento dell`incontro nel corso del quale il ministro si è detto disponibile a rivedere la composizione del paniere sulla base del quale l`Istat formula il suo indice sui prezzi e di voler accelerare la riforma sulle Rc auto.

“Si sono discusse alcune proposte che sono state formulate. Ho avuto modo di chiarire che alcune sono accoglibili, non tutte perché vi sono dei limiti che vengono dalla Commissione europea, ma in generale sono state costruttive. Ne abbiamo preso nota e avvieremo un lavoro con il comitato a cui fanno capo le associazioni dei consumatori per approfondire“, ha spiegato Marzano al termine dei lavori.

I commenti dei rappresentanti dei due cartelli che hanno preso parte all`incontro, Coalizione e Intesa (Milano: BIN.MI – notizie – bacheca) dei consumatori, esprimono al contrario una generale delusione, per “proposte generiche che andavano bene un anno fa“, come ha dichiarato Rosario Trefiletti di Federconsumatori (Intesa dei consumatori).

Le otto associazioni che fanno capo alla Coalizione (Adiconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Lega Consumatori Acli, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino,l Unione Nazionale Consumatori) rilanciano pertanto le tre settimane di mobilitazione contro il caro prezzi a partire dal 9 settembre, mentre l`Intesa (Adoc, Codacons, Federconsumatori, Adusbef) dà appuntamento ai consumatori per lo sciopero degli acquisti il 12 settembre.

Infine Altrocosnumo, associazione indipendente, propone una propria “giornata in difesa del consumatore il 14 settembre“.

Sono due le iniziative proposte da Marzano che trovano d`accordo entrambi i gruppi di consumatori: l`apertura sull`Istat, per migliorare la composizione degli indici, e l`accelerazione della riforma Rc Auto in Parlamento. Per il resto, Intesa e Coalizione giudicano inefficace l`azione del governo.

In particolare la Coalizione, chiede al ministro come già annunciato ieri, di promuovere misure deterrenti, sanzioni e maggiori controlli sui commercianti che alzano i prezzi.

“Il ministro ha tentato di rilanciare accordi con i commercianti. Basta accordi senza sanzioni. Ci vogliono controlli della polizia annonaria“, ha dichiarato Giustino Trincia, rappresentante di Cittadinanza attiva.

L`Intesa al contrario chiede accordi di mantenimento e congelamento dei prezzi, come quello appena stipulato con la Confesercenti: “Così si risponde ai problemi, non solo mandando la polizia annonaria. Basta con i telefoni in difesa dei cittadini. Quelli già ci sono. I consumatori non hanno altri strumenti di difesa“, spiega Trefiletti.

“Domani daremo l`elenco dei prodotti i cui prezzi rimangono fermi fino al 31 dicembre“, aggiunge Rienzi del Codacons.

Nel pomeriggio il ministro Marzano ha inncontrato l associazioni di commercianti che hanno dato la disponibilità al monitoraggio dei prezzi, chiedendo un controllo dell`intera filiera.

Marzano ha annunciato che verrà costituito un comitato per seguire i listini.

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