24 Febbraio 2009

Prezzi, la corsa frena Ma mangiare costa di più

 
A gennaio prezzi e tariffe salgono solo dell’1,6%, l’incremento più basso dall’agosto di due anni fa. Una tendenza che però non vale per il cibo, che è sempre più caro

 ROMA – La crisi non lascia tregua. Se l’Istat conferma che i prezzi a gennaio sono aumentati meno rispetto al 2008, quelli degli alimentari salgono ancora del 3,8%.  E in fondo all’anno costeranno, secondo Codacons, 480 euro in più a famiglia.L’inflazione "torna" al 2007A gennaio, infatti, l’inflazione, è tornata ai livelli dell’estate 2007, prima dei grandi rincari dello scorso anno. Un dato generale che però nasconde delle differenze notevoli. Si risparmia tantissimo per i carburanti, (-18% per la benzina e -17% per il diesel). Ma non per il cibo. Gli alimentari registrano un aumento dei prezzi del 3,8%, più del doppio del valore medio dell’inflazione. E questo nonostante i prezzi alla produzione agricola abbiano avuto un crollo del 14% a dicembre (dati Ismea). Rincari di 480 euro l’annoIl Codacons, così, lancia l’allarme spesa: "Se, questo dato si mantenesse costante per tutto l’anno – spiega l’associazione – si determinerebbe un ulteriore aumento della spesa alimentare delle famiglie di 480 euro in più rispetto al 2008".Il governo è ottimista Soddisfazione, invece, dal ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola: "Il calo dell’inflazione e l’aumento delle vendite nella grande distribuzione confermano che il calo dei prezzi non deriva dalla riduzione dei consumi".

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