PREZZI: ISTAT; INTESA CONSUMATORI BOCCIA NUOVO PANIERE
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 1 feb – “Aggiungere o togliere alcune voci
non risolve i veri problemi del paniere Istat, che riguardano le
modalità delle rilevazioni dei prezzi ed i pesi assegnati a
ciascuna voce“. Con questa spiegazione l`Intesa dei Consumatori
boccia il nuovo paniere 2006 per il calcolo dei prezzi al
consumo.
“Non capiamo a cosa serva aggiungere o togliere una manciata
di voci affermano Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori
quando i problemi veri del paniere riguardano le modalità delle
rilevazioni dei prezzi e i pesi assegnati a ciascuna voce. Ha
poco senso far uscire beni ancora largamente acquistati dagli
italiani, come provolone, caciocavallo, bigiotteria, e noleggio
vhs, per sostituirli con voci che non riguardano certo la
generalità dei consumatori come pasta filata, formaggio
stagionato di produzione locale, latte in polvere per neonati
(che è uno dei pochi prodotti che ha visto calare il prezzo
proprio grazie alle nostre denunce nei mesi scorsi), apparecchio
ortodontico, bed and breakfast“.
“Al di là di queste osservazioni proseguono Adoc,
Adusbef, Codacons e Federconsumatori – la questione
fondamentale, e sulla quale insistiamo, è quella di modificare
e aggiornare in termini più attinenti alla realtà i pesi
adoperati nel paniere, migliorare in qualità e quantità
l`accuratezza delle rilevazioni territoriali dei prezzi dei beni
di largo consumo, e creare panieri diversificati in grado di
rappresentare meglio la situazione reale delle diverse categorie
di consumatori“.
“Solo attuando queste modifiche – conclude l`Intesa dei
consumatori – sarà possibile arrivare ad un paniere e a un dato
sull`inflazione rappresentativo e credibile, nell`interesse di
tutti i cittadini costretti a subire, oltre al danno, la beffa
di un tasso mensile di parecchio inferiore a quello reale“.
(ANSA).
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