20 Dicembre 2006

PREZZI: ISTAT; CARO-NATALE, DA GIOIELLI (+29%) A CIOCCOLATO

IL CODACONS: UNA VERGOGNA TUTTA ITALIANA! TUTTE LE CATEGORIE SPECULANO SULLA PELLE DEI CONSUMATORI IL GOVERNO E LA GUARDIA DI FINANZA DOVREBBERO CONTROLLARE I PREZZI E PUNIRE LE SPECULAZIONI









?Dell?aumento dei prezzi dei gioielli non ci preoccupiamo, in quanto per chi se li può permettere i rincari sono indifferenti, ma quel che rappresenta una vergogna tutta italiana è che ad aumentare sono anche i prezzi di quei prodotti indispensabili per la cena di Natale e per passare qualche giorno di vacanza e di svago sotto le feste?. Così Carlo Rienzi, Presidente Codacons, commenta i dati forniti oggi dall?Istat e relativi agli aumenti folli dei prezzi di alcuni comparti.

?E? grave e vergognoso che tutte le categorie commerciali ?scuoino? a turno i poveri consumatori in corrispondenza dell?aumento della domanda. E così ? spiega Rienzi ? ad agosto aumenta il prezzo degli stabilimenti balneari, a settembre quello di zaini, diari e cartelle, a novembre i cappotti e l?abbigliamento invernale, e a dicembre tutto ciò che serve per addobbare la casa, per il cenone di Natale e per passare qualche giorno di vacanza?.

?Il Governo e la Guardia di Finanza devono intervenire ? conclude Rienzi ? monitorando costantemente i prezzi e prevedendo controlli a tappeto, al fine di punire le speculazioni e limitare aumenti ingiusti?.




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