Prezzi, in 16 mesi redditi tagliati di 2.109 euro
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fonte:
- Adnkronos on line
Dopo la stangata di 1.505 euro che si e` abbattuta sulle famiglie nel 2002, primo anno di euro, gli altri rincari gia` scattati dal primo gennaio 2003 rischiano di far pagare un conto salatissimo che sfiora i 2.109 euro in soli 16 mesi. A suonare il campanello d`allarme e` l`Intesa dei consumatori che elenca gli aumenti nei vari settori: dalla Rc Auto (+85 euro), alla luce e il gas (+26), ai rifiuti urbani e servizi idrici (+39), alle tariffe bancarie e postali (+50) fino ai ticket delle medicine (+24) e i consumi alimentari (+92). Il Governo, sottolinea l`Intesa in una nota, “anziche` terrorizzare i cittadini con le cartelle pazze operi, tra le altre cose, defiscalizzando i carburanti e riducendo l`Iva sul gas“. Infatti, continua, se fossero realizzate le due proposte che l`Intesa ha richiesto al Governo e gia` formalizzate precedentemente, che comportano la riduzione di 7,50 centesimi al litro dei carburanti e la riduzione dell`Iva del gas dal 20 al 10%, si potrebbero risparmiare 96 euro annui sul prezzo della benzina, 87 euro grazie all`abbattimento dell`Iva sul gas, 76 euro tramite la riduzione del tasso di inflazione per minore impatto sui costi generali per un totale di 259 euro annui. Questi i rincari medi dal primo gennaio 2003 rilevati dall`Intesa dei consumatori: TRASPORTI: 178 euro CONSUMI ALIMENTARI: 92 euro RC AUTO: 85 euro TARIFFE POSTALI E BANCARIE: 50 euro RIFIUTI SOLDI URBANI – TARIFFE IDRICHE: 39 euro LUCE E GAS: 26 euro LUCE E GAS (STRANDED COST-ACQUIRENTE UNICO): 110 euro TICKET MEDICINALI: 24 euro TOTALE: 604 euro MAGGIORE COSTO PER LE FAMIGLIE (2002): 1.505 euro TOTALE COMPLESSIVO (1/1/2002 – 19/4/2003): 2.109 euro
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