PREZZI, IL CODACONS DENUNCIA: A SETTEMBRE RAFFICA DI RINCARI IN TUTTI I SETTORI
PREZZI, IL CODACONS DENUNCIA: A SETTEMBRE RAFFICA DI RINCARI IN TUTTI I SETTORI
ALLA RIAPERTURA DELLE ATTIVITA’ AUMENTI DEI PREZZI DEL 5-7% . SOLO PER ALIMENTARI +550 EURO A FAMIGLIA SU BASE ANNUA
SI PREVEDE NATALE GELIDO SUL FRONTE DEI CONSUMI E UNA RIDUZIONE DEL POTERE D’ACQUISTO
Un ritorno dalle ferie amaro quello che attende i consumatori italiani. E’ in arrivo infatti una raffica di rincari di prezzi e tariffe in tutti i settori, con effetti disastrosi per le tasche delle famiglie.
“In base alle nostre stime – spiega il Presidente Carlo Rienzi – alla riapertura dei negozi e delle attivita’ commerciali tra fine agosto e i primi di settembre, si verifichera’ un aumento generalizzato dei prezzi, mediamente del 5-7% con punte fino al +10% per quei beni legati strettamente alle quotazioni dei carburanti, con una maggiore spesa a famiglia pari a +550 euro su base annua solo per gli alimentari”.
Ed e’ proprio la benzina a finire sul banco degli imputati. “L’abnorme aumento dei listini dei carburanti e le sconsiderate accise che gravano su benzina e gasolio, stanno comportando un incremento dei costi che a breve verra’ scaricato sui consumatori finali – aggiunge Rienzi – Le famiglie italiane dovranno fare i conti a settembre con prezzi maggiorati fino al 10%, e reagiranno con una forte riduzione dei consumi, che di questo passo proseguira’ fino a fine anno, costringendo i consumatori ad un Natale gelido sul fronte degli acquisti”.
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