4 Dicembre 2007

PREZZI: GOVERNO, BASTA ALIBI; BONANNI, AGIRE SU REDDITI

PREZZI: GOVERNO, BASTA ALIBI; BONANNI, AGIRE SU REDDITI
CONSUMATORI E PECORARO QUADRO INSOSTENIBILE PER FAMIGLIE

Non si placa la polemica sul fronte

dell`impennata dei prezzi. “Non ci sono più alibi“,

sottolinea il ministro per lo Sviluppo Economico, Pier Luigi

Bersani, sostenuto dalle proteste dei consumatori secondo i

quali la situazione sta diventando “insostenibile“. E se il

leader della Cisl, Raffaele Bonanni, chiede “una nuova politica

dei redditi, perché tutto è fuori controllo“, i petrolieri

insistono che gli aumenti dei prezzi dei carburanti sono in

linea con l`andamento dei valori mostrati dai mercati negli

ultimi mesi.

Posizioni diverse ma con un unico denominatore comune,

rappresentato dal timore di nuovi aumenti dei prezzi. Un

pericolo che “va affrontato rapidamente e contrastato con

misure efficaci. E` necessario che governo e Parlamento si

impegnino per una serie di interventi straordinari contro i

rincari e per aumentare i salari di milioni di lavoratori

dipendenti“. E` il ministro dell`Ambiente, Alfonso Pecoraro

Scanio, che ribadisce come “il caro-prezzi sta diventando

insostenibile per molte famiglie e molti aumenti sono

ingiustificati“. La stessa linea di Bersani, secondo il quale

le aziende “non possono più scaricare sui consumatori, senza

pensarci un attimo, qualsiasi costo: dal prossimo anno i prezzi

dovranno essere abbattuti e noi non staremo con le mani in

mano“. Nuovi interventi in vista, quindi, soprattutto nel

settore delle banche e delle assicurazioni. E in questa linea

vanno i nuovi forfait per il 2008 per i conguagli tra sinistri

che ricadono nel sistema del risarcimento diretto: 1.415 euro

per danni a cose e veicoli e 3.250 euro per danni lievi ai

conducenti. Passi in avanti, intanto, sul fronte della

portabilità dei mutui: “nei primi 9 mesi dell`anno sono stati

rinegoziati ben 42.000 contratti“, ha spiegato il presidente

dell`Abi, Corrado Faissola: “contiamo nel giro di pochi giorni

di perfezionare un sistema rapido e il più possibile semplice

per consentire ai mutuatari di poter cambiare banca qualora lo

desiderino“.

“Quanto costa oggi questa inflazione aumentata per un Paese

come il nostro che ha un debito elevatissimo?“, si chiede

invece Bonanni, spiegando che “non si risana l`Italia con i

tagli“ ma “con lo sviluppo e creando un clima adatto a questo

e soprattutto mettendo sotto osservazione le false

liberalizzazioni“. Il segretario generale della Cisl chiede

“una nuova fase di politica dei redditi“ che porti ad un

aumento dei salari, accompagnato da liberalizzazioni che

colpiscano anche i poteri forti e un Antitrust visto come “un

gatto che prende più topi e con più poteri che invece oggi non

ha“.

Su tutto, le proteste dei consumatori. Se Adusbef e

Federconsumatori parlano di situazione “insostenibile“, il

Codacons chiede “interventi drastici“ su benzina e farmaci,

con emendamenti alla Finanziaria che pongano “un limite ad una

libertà di mercato che è diventato un abuso più che una

libertà“.

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