Prezzi, gli aumenti d`autunno costeranno 800 euro a famiglia
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fonte:
- L`Unità
La denuncia delle associazioni dei consumatori.
A pesare i rincari di pane e pasta e le bollette di luce e gas
Dalla spesa – pane e pasta in prima battuta – alle bollette elettriche e del gas, passando per i pieni di benzina, i libri e gli astucci scolastici, le tariffe dell`acqua e della nettezza urbana. Per le famiglie italiane l`autunno sarà all`insegna dei rincari che costeranno in media 800 euro anno a famiglia. A fare i conti sono i consumatori di Adusbef, Codacons, Adoc e Federconsumatori che, tabelle alle mano, fanno una ricognizione dei rincari, tra quelli già scattati in queste settimane e quelli in arrivo, spingendosi a quantificare il maggiore impatto – nel caso di famiglie con il mutuo – fino a quasi mille euro l`anno. “Solo per quanto riguarda i circa 3,2 milioni di nuclei che hanno un mutuo da 100mila euro, in seguito all`aumento dell`Euribor scattato il primo settembre scorso – spiega Elio Lannutti, presidente dell`Adusbef – dovranno fare i conti con una spesa di 168 euro in più l`anno“. Che si aggiungono all`incremento di 805 euro – prosegue – legati agli aumenti delle altre voci del bilancio familiare. Solo per il carrello della spesa le famiglie italiane devono mettere in conto “420 euro in più l`anno“, stimano i consumatori ricordando anche il rincaro degli alimentari certificato anche ieri dall`Istat. E, ancora – tra le altre voci di maggior aumento – quella dei trasporti che, tra rincari dei biglietti ferroviari e del costo del pieno di carburante, si aggira sui 140 euro l`anno. Di peso anche i rialzi relativi a luce e gas per i quali i consumatori stimano “una maggiore spesa di 45 euro su base annua“, mentre, tra gli altri capitoli di spesa familiare, 40 euro in più l`anno sono previsti solo per quanto riguarda libri e corredi scolastici. “In Finanziaria bisognerebbe prevedere risorse maggiori – auspica Lannutti – per alleviare le famiglie che non ce la fanno più. Bisogna dare un segnale anche a fronte del vento dell`antipolitica che si può recuperare non più con le chiacchiere ma con fatti concreti“. I consumatori tornano così a puntare il dito anche sulle banche ed i servizi bancari, il cui costo per le famiglie è atteso aumentare “di 20 euro l`anno“. “Bersani è il nostro ministro preferito – aggiunge Lannutti – ma non si deve fare prendere in giro dalle banche: c`è la legge sulla simmetria dell`adeguamento dei tassi, sulla portabilità dei mutui, sulla cancellazione delle ipoteche. Va applicata“, conclude il presidente dell`Adusbef.
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