Prezzi fissi con il bollino verde
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fonte:
- La Città
Prezzi fissi con il bollino verde
In città pesce e latte troppo cari
E` caccia ai prezzi più bassi. Dalla prossima settimana, in soccorso dei poveri consumatori, sempre più alleggeriti nel portafoglio, arriva il bollino verde, esposto dai negozianti che fino al 30 dicembre proveranno a frenare la crescita dei prezzi. L`iniziativa “Prezzo Amico“ è stata annunciata ieri dal presidente del Codacons Enrico Marchetti che ha sottoscritto l`accordo con la Confesercenti. Su alimentari, carni, articoli per la casa e prodotti di abbigliamento marchiati dal bollino verde (ovviamente solo per i negozianti che decideranno di aderire all`iniziativa) vigileranno gli operatori del Codacons: il loro compito sarà quello di registrare e denunciare gli aumenti indiscriminati già segnalati da più parti con il cambio della valuta. E per questa mattina, intanto, l`Intesa consumatori costituita da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, ha proclamato il secondo sciopero nazionale degli acquisti per protestare contro il caro vita e gli aumenti di prezzi e tariffe che svuotano le tasche dei consumatori. Il presidente del Codacons ha invitato i cittadini ad evitare spese pazze, almeno per oggi, rinunciando a cinema, teatri, cenette al ristorante, gelati, cornetti, cappuccini e addirittura telefonate con i cellulari. Un giorno senza portafoglio che, nelle intenzioni di chi ha promosso la singolare protesta, mira a fronteggiare la pazza corsa dei prezzi che rischia di far saltare i bilanci delle famiglie italiane. «Abbiamo notato, – ha spiegato il presidente del Codacons Enrico Marchetti – soprattutto sui prodotti di bassa fascia al di sotto dei dieci euro, aumenti che sono arrivati fino al 50%. Addirittura il prezzo del pesce, per fare uno degli esempi più eclatanti, si è praticamente raddoppiato». «Tutto ciò – prosegue Marchetti – mentre l`Istat afferma che l`inflazione è stabile al 2,3%. Un paradosso svelato dal fatto che l`Istat ha commesso errori ed omissioni nel rilevamento dei prezzi, addirittura in 21 comuni italiani sottoposti alle comparazioni dei prezzi e delle tariffe rispetto allo stesso periodo dello scorso anno». Salerno è uno dei comuni che non ha risposto all`invito dell`Istituto nazionale di statistica: per questo motivo, il sindaco Mario De Biase, in compagnia di altri venti primi cittadini italiani, è stata denunciato alla Procura della Repubblica con l`accusa di omissione e abuso d`atti d`ufficio. Insomma, a Salerno il carovita sale, i prodotti sono alle stelle ma le statistiche restano quelle di un anno fa. «Purtroppo – ha ribadito Marchetti – gli aumenti sono sotto gli occhi di tutti. Addirittura, per il latte della Centrale, in alcuni supermercati il prezzo ha raggiunto 1,08 euro, nonostante la cifra imposta sia di un euro. Attenti alle truffe e ai prezzi: il listino deve sempre essere esposto». Intanto il bollino verde di prezzo amico consentirà di tenere fermi i prezzi fino a fine anno, per oltre 40 prodotti. Non è la manna dal cielo ma è già un primo risultato, anche se il Codacons ha annunciato altre novità: «Faremo tutto quanto in nostro potere per tutelare il consumatore – ha concluso Marchetti – questo aumento della vita sta rovinando migliaia di famiglie».
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