17 Dicembre 2007

PREZZI E SPECULAZIONI, CONSUMATORI ALL`ATTACCO

C`è chi si arrangia nei mercatini e alla fiere che in questo periodo abbondano in ogni angolo del Paese. Alla ricerca del regalo originale, magari eco-compatibile, qualche volta solidaristico, soprattutto poco costoso. Tanti “pensierini“ per supplire al carovita che sta raschiando le tasche degli italiani. Ce ne eravamo accorti già prima dello sciopero dei tir che i prezzi stavano stranamente aumentando. Il blocco dell`autostrasporto, in fin dei conti, ha solo stressato un fenomeno già in atto. Tant`è che, nonostante lo sciopero sia rientrato, i prezzi sono rimasti alti. Troppo, in alcuni casi. Soprattutto per alcuni generi alimentari. Un fenomeno che sta diventando insostenibile per le fasce deboli, gli anziani che magari vivono con cinquecento euro al mese di pensione, i disoccupati, i precari e tutto coloro che hanno stipendi al limite della sussistenza. Una situazione che potrebbe vedere presto la discesa in campo del governo. Ancor prima che “mister Prezzi“, istituito con la Finanziaria 2008, prenda possesso delle sue funzioni. È lo stesso premier che lo lascia capire. “L`aumento dei prezzi è del tutto ingiustificato. Non c`è nessuna ragione perché in questi giorni crescano. È solo un gioco alla speculazione che a ogni vigilia di Natale viene fatto“ dice Prodi. Il quale poi, a chi gli chiede se ci sia la possibilità di esercitare dei controlli, replica convinto: “Sì, è possibile“. Che la questione possa – anzi, debba – entrare a far parte di quelle discusse dal governo a giorni, lo pensa anche il ministro dell`Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio: “Il prossimo Consiglio dei ministri deve discutere di come evitare i rincari e di come intervenire sul carovita. Serve un sistema che tuteli le famiglie e i consumatori. Bisogna tenere sotto controllo i prezzi ed evitare che ci siano aumenti“. Per ora sono le associazioni dei consumatori a fare i conti, controllare i listini e avviare le prime azioni contro gli speculatori. Il Codacons fa sapere di aver “deciso di presentare un esposto a 102 Procure della Repubblica di tutta Italia, affinchè avviino delle indagini sul territorio, sulla base del reato di aggiotaggio o altri che saranno ravvisati dalla magistratura“. Spiega il presidente dell`associazione, Carlo Rienzi: “La nostra richiesta è di sequestrare le fatture di acquisto presso i grossisti, ed effettuare delle comparazioni per verificare chi e quando specula sui prezzi e i ricarichi dall`origine al dettaglio che penalizzano i consumatori“. Dal canto suo la Bce assicura che farà il necessario per garantire la stabilità dei prezzi. Lo ha detto il membro del consiglio direttivo dell`Eurotower, Nicholas Garganas. “Sebbene l`inflazione nell`eurozona dovrebbe aumentare nei prossimi mesi, ci attendiamo che diminuisca nel corso del 2008. I rischi inflazionistici sono aumentati e la Bce farà il necessario per far sì che le aspettative sull`inflazione si stabilizzino a un livello in linea con la stabilità dei prezzi“.

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