Prezzi diversi per i “foresti”, parte la verifica
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fonte:
- Il Gazzettino
(g.pra.) Doppi prezzi e caro-prezzi, blitz del Codacons in laguna. Dopo le segnalazioni negative giunte a Bruxelles sulle tariffe diverse per cittadini e “foresti”, nuove polemiche si scatenano sul fronte della Mostra del Cinema. In questi giorni turisti e spettatori della rassegna cinematografica hanno denunciato al «Coordinamento delle associazioni per la difesa dei diritti dei consumatori» prezzi astronomici nel settore dell’ alimentazione, ristorazione e commercio, motivo che ha spinto il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi, a partire alla volta di verifiche e controlli sui listini veneziani. «Non vogliamo demonizzare nessuno – spiega Rienzi – ma è nostro dovere statutario combattere qualsiasi speculazione a danno degli utenti. Per questo abbiamo deciso di compiere una serie di verifiche in bar, ristoranti ed esercizi commerciali, per accertare che i listini praticati al pubblico siano identici per tutti, veneziani e turisti, e che non vi siano ricarichi artificiosi legati alla presenza della Mostra del Cinema». E se le verifiche confermassero le segnalazioni il Codacons è pronto a denunciare le speculazioni a danno dei visitatori della Mostra e della città. Una polemica non nuova a Venezia, tanto che la Commissione Europea ha dato il via ad una serie di verifiche riguardanti le diverse tariffe per residenti e stranieri sull’ accesso ai musei, ai bagni pubblici e al Wi-fi. A fine giugno era andato in onda sull’ emittente France 2 un duro servizio sulla disparità di costi e a maggio un turista belga aveva denunciato i «doppi prezzi» all’ Ue, definendoli discriminatori. © riproduzione riservata.
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