2 Settembre 2002

Prezzi, consumatori preparano incontro con Marzano

Contrastare il caro-vita, formulare un nuovo paniere alternativo a quello dell`Istat ed affrontare il dibattito relativo all`Rc auto, al blocco delle tariffe e al caro-scuola.
Le otto sigle aderenti alla Coalizione dei consumatori (Adiconsum, Assoutenti, Cittadinanza attiva, Confconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori ed utenti) si preparano all`incontro di mercoledì prossimo con il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, e anticipano alcuni dei temi in discussione.

“Domani presentiamo il manifesto della Coalizione che si dichiara autonoma e indipendente e presenta posizioni divergenti da quelle dell`Intesa [Codacons, Federconsumatori, Adoc e Adusbef], a nostro avviso completamente politicizzata in funzione antigovernativa“, spiega Giustino Trincia, vicepresidente di Cittadinanza attiva.

“Bloccare le tariffe non risolve il vero problema. Interviene solo per tre mesi e non tocca il livello dell`inflazione, che invece è fortemente influenzato dall`aumento dei servizi pubblici locali e dalla sanità. Abbiamo indetto le settimane della mobilitazione, dedicate al caro-prezzi, al caro-scuola e al caro-tariffe, ma non intendiamo aderire allo sciopero dei consumi del 12 settembre“, indetto dall`Intesa, prosegue Trincia.

Infine, con l`Eurispes, la Coalizione si sta adoperando per creare un paniere dei prezzi che tenga conto della diversa incidenza sulla spesa di certi prodotti rispetto ad altri.

Circa il blocco delle tariffe dei servizi pubblici (gas, servizi postali, energia elettrica) fino al 30 novembre, annunciato dal governo venerdì scorso, le diverse associazioni dei consumatori sono ancora una volta in disaccordo.

Altroconsumo dice polemicamente “al governo grazie per la mancia. Il blocco frutta alle famiglie italiane solo 4,98 euro in più l`anno“. Altrocunsumo chiede invece un urgente provvedimento per contenere gli aumenti delle polizze Rc Auto e una riduzione dell`Iva sulle bollette.

L`Aduc, altra sigla che – come Altroconsumo – non partecipa a nessuno dei due cartelli, si è detta contraria alla decisione per il rischio “di una deriva autarchica“. E oggi in un comunicato stampa annuncia che il calo delle vendite al dettaglio per il mese di giugno è il segnale che “l`economia è ferma e occorrono defiscalizzazione e liberalizzazione“.

L`Intesa dei consumatori, al contrario, critica nei confronti dei provvedimenti presi dal governo, aveva dichiarato di apprezzare però la decisione sul blocco delle tariffe e di auspicarne una estensione alle Rc Auto.

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