29 Agosto 2002

Prezzi, Confesercenti e Intesa per nuovo indice

E` stata raggiunta una prima intesa tra le associazioni dei consumatori dell`Intesa e la Confesercenti, per il contenimento del caro-prezzi.
Tra le proposte prioritarie, formulate di comune accordo da Confesercenti e consumatori (Adusbef, Adoc, Codacons e Federconsumatori), quella di istituire un indice di rilevazione dei prezzi al consumo per le categorie sociali meno abbienti da presentare all`Istat e al governo.

L`accordo sottoscritto dalle due organizzazioni, come si legge nel comunicato diffuso dalla Confesercenti, prevede tra l`altro di scegliere alcuni prodotti di largo consumo, inizialmente nei settori alimentari, abbigliamento, casa, il cui prezzo sarà tenuto fisso, fino al 31 dicembre 2002, ai livelli di chiusura degli esercizi commerciali per le ferie estive.

Inoltre le due parti si impegnano per il contenimento delle tariffe pubbliche e dei prezzi dei servizi obbligatori e nel contempo chiedono all`Istat l`immediata creazione di una commissione nazionale di studio per lo sviluppo e il controlllo delle modalità di calcolo dei prezzi al consumo.

L`Intesa dei consumatori ha annunciato ieri che non parteciperà all`incontro previsto per il 4 settembre, tra alcune associazioni dei consumatori e il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano.

Al contrario chiede l`immediato confronto sul tema dei prezzi al consumo con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

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