10 Ottobre 2011

PREZZI: CODACONS, ELIMINARE MR PREZZI E PASSAGGIO DELLE COMPETENZE ALL’ANTITRUST

(AGENPARL) – Roma, 10 ott – Il Garante per la sorveglianza dei prezzi Roberto Sambuco ha dichiarato oggi che "al momento non ci sono fenomeni speculativi gravi e così diffusi" in conseguenza della decisione dell’aumento dell’Iva dell’1%. Per il Codacons si tratta di una dichiarazione che non solo è gravissima ma che dimostra anche la totale inutilità di un ufficio, quello del garante, che non solo non è capace di garantire un bel nulla, non solo non è in grado di fare rilevazioni statistiche autonome, ma che, evidentemente, non sa nemmeno a leggere i dati Istat, visto che a settembre c’è già stato un aumento dell’inflazione dal 2,8 al 3,1%, nonostante il dato incorporasse solo parzialmente gli incrementi Iva, visto che la gran parte delle rilevazioni erano dal 1° al 21 del mese e l’aumento dell’Iva era scattato solo dal 17. Per queste ragioni il Codacons chiede l’eliminazione dell’ufficio di Mr prezzi, una struttura non solo inutile ma addirittura dannosa, viste le dichiarazioni lunari, e chiede che le sue competenze siano passate ad una autorità vera, quella della Concorrenza e del mercato. Di seguito gli aumenti di alcuni prezzi registrati dal Codacons nelle principali città italiane, con incrementi che fluttuano tra l’1,33% ed il 4,17%, a fronte di un rialzo che, senza arrotondamenti, avrebbe dovuto invece essere solo dello 0,83333%. In media gli aumenti di questi prodotti alimentari, per la pulizia della casa e per l’igiene personale è pari al 2,79%, ossia a più del triplo rispetto a quanto matematicamente avrebbe dovuto essere.

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