5 Settembre 2011

PREZZI. Caro-libri scolastici, Ministro Gelmini propone taglio fondi a scuole che sforano i tetti

Il Ministro dell’ istruzione Mariastella Gelmini interviene sul caro-libri scolastici. 
O meglio, interviene sulle scuole che sforano i tetti di spesa fissati dal Ministero, che sono già stati alzati di percentuali variabili tra l’ 1,4 e il 3,8%. 
Il Ministro ha promesso sanzioni "attraverso una riduzione del trasferimento dei fondi" alle scuole che non rispettano il tetto di spesa. 
Secondo il Codacons , che aveva denunciato lo sforamento dei tetti ministeriali da parte di circa il 30% delle scuole italiane, l’ intervento del Ministro è positivo, ma è inaccettabile che a rimetterci siano gli studenti, visto che la riduzione dei fondi finirebbe per ripercuotersi inevitabilmente su di loro. 
"A pagare non devono essere le famiglie e gli scolari, ma i veri responsabili di questa situazione, ossia i dirigenti incapaci che non riescono a far rispettare un monte spese peraltro già alto". 
Per questo l’ Associazione ripropone al Ministro la sua soluzione: la rimozione dei dirigenti scolastici delle scuole che sforano il tetto ministeriale o, in subordine, il dimezzamento del loro stipendio. 
E il Codacons lancia una provocazione: "Vogliamo scommettere che a quel punto i tetti saranno magicamente rispettati da tutti?
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