9 Settembre 2006

Prezzi cari, gli esercenti si difendono: “Casi rari“

Prezzi cari, gli esercenti si difendono: “Casi rari“
LA POLEMICA Dopo le accuse del Codacons

LIDO. Esercenti dell`isola esosi durante la Mostra del Cinema tanto da far gridare allo scandalo per i prezzi applicati a panini e bibite? Per il presidente dell`associazione di consumatori l`avvocato Carlo Rienzi, ieri in isola in occasione della consegna della Coppa Codacons, sì. Così cari da voler consegnare quest`anno il trofeo dell`associazione proprio alla migliore, delle numerose lamentele sull`argomento, affissa al “muro delle proteste“ di Gianni Ippoliti, posizionato nella cittadella del cinema. Per baristi e ristoratori, invece, nemmeno per sogno. Prezzi e cortesia al Lido, durante la Mostra, come in ogni stagione, sono di prima qualità. E` questa la polemica esplosa nelle ultime ore a seguito delle bacchettate che Rienzi ha inferto agli esercenti del territorio rei “di approfittarsi del periodo della kermesse per svuotare le tasche degli utenti della rassegna, come testimoniano le numerose lamentele sul muro di Ippoliti“. Non solo. Proprio l`altro ieri, come riporta un comunicato, gli ispettori del Codacons hanno inserito nella propria lista nera un bar del lungomare perché, dopo aver fatto notare al gestore la mancanza del listino prezzi per ogni consumazione, sono stati apostrofati in mala maniera. Tanto da costringere l`associazione a richiedere l`intervento delle Fiamme Gialle che giunte sul posto hanno provveduto ad elevare un verbale. Ma a farsi dare dei ladri e dei maleducati gli esercenti non ci stanno e prende le loro difese il presidente dell`Aepe, che rappresenta i pubblici esercizi, Ernesto Pancin. “Hanno preso l`unico caso, l`eccezione“, dice, “in un universo di comportamenti virtuosi. Ho in mano uno studio regionale che riporta come in tutto il territorio comunale, frequentato all`anno da almeno quindici milioni di turisti, siano poco più di duecento le lamentele per prezzi e servizio. Gli esercenti del Lido e di Venezia sono un vero fiore all`occhiello per la città, una categoria di persone oneste e virtuose“. Sull`unicità del caso concorda anche Mario D`Elia presidente del Comitato utenti consumatori: “Non sugli esercenti del Lido, che si comportano nel complesso bene, dovrebbe indagare il Codacons, ma su altre cose, come il fatto che gli spazi del piazzale del Casinò durante la Mostra siano venduti dal Comune a un`azienda che poi li affitta a dieci volte tanto. Una perdita per il Comune inspiegabile e inaccettabile“.

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