4 Settembre 2002

Prezzi bloccati sino al 2002

Commercio. Iniziativa di Confesercenti assieme ai consumatori

Prezzi bloccati sino al 2002

Invito ai professionisti: «Attenti alle parcelle»

A cercare di contenere l`ascesa dei prezzi ci pensa la Confesercenti. La sezione vicentina dell`associazione di categoria divulga l`accordo stipulato a livello nazionale tra la Confesercenti e Intesa dei Consumatori, che riunisce Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. Il patto di intesa prevede, in via sperimentale, il blocco dei prezzi ai livelli della data di chiusura per le ferie estive di alcuni prodotti di largo consumo nei settori alimentari, casa e abbigliamento fino al 31 dicembre 2002. L`iniziativa sarà accompagnata da una campagna informativa e potranno aderire tutti gli esercizi commerciali e le associazione di categoria che lo riterranno opportuno. Nei prossimi giorni sarà definito l`elenco dei prodotti e le modalità concrete di segnalazione al consumatore.
«Confesercenti e Intesa dei consumatori, hanno convenuto sulla necessità di attuare ogni sforzo nella direzione del contenimento delle tariffe pubbliche e dei prezzi dei servizi obbligatori – spiega il presidente della Confesercenti Vicenza Ornella Vezzaro -. Rivolgiamo quindi, attivando strumenti di pressione e segnalazione, un invito anche a tutti gli ordini professionali, come avvocati, medici, architetti ecc.., a praticare ai clienti le tariffe praticate al 1 giugno 2002».
Ma Confesercenti e Intesa non si fermano qui e contano di istituire, nell`immediato futuro, un indice di rilevazione dei prezzi al consumo per le categorie meno abbienti da affiancare agli indici in vigore. «Contemporaneamente – aggiunge Vincenzo Tamborra, segretario generale della Confesercenti – chiediamo all`Istat la costituzione immediata di una commissione nazionale di studio per lo sviluppo e il controllo delle modalità di calcolo dei prezzi al consumo al fine di formulare adeguate proposte di riforma dei criteri attualmente in essere anche a livelli degli organismi europei. E, naturalmente, di tale commissione dovranno far parte anche i rappresentanti dei commercianti e dei consumatori». Un `ultima novità sorta dall`accordo è la creazione di un comitato di crisi, composto da rappresentanti della distribuzione e dei consumatori, per gestire le emergenze dovute a fenomeni atmosferici e calamità.

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