1 Novembre 2012

Prezzi, arriva la frenata di ottobre Meno caro il carrello della spesa

Prezzi, arriva la frenata di ottobre Meno caro il carrello della spesa

ROMA Brusca frenata dell’ inflazione a ottobre: dopo una lunga corsa arriva una vera e propria caduta con il tasso annuo che passa al 2,6% dal 3,2% di settembre, mentre su base mensile i prezzi restano fermi. Le stime dell’ Istat indicano così una gelata autunnale dei listini che li riporta indietro di un anno e mezzo, al maggio del 2011. L’ arretramento non scatta a caso, ma risente del confronto favorevole con il periodo dello scorso anno in cui si registrò l’ effetto dell’ aumento Iva. In più a ottobre rallentano anche i prezzi dei carburanti e ne beneficia il cosiddetto carrello della spesa, con il rincaro che si ferma al 4% (era al 4,7% il mese prima). Molto continua a dipendere dai carburanti, che ad ottobre hanno concesso una tregua: la benzina scende del 2,5% e il diesel dell’ 1,6%. Rincari invece per l’ istruzione (+3,1%), su cui probabilmente pesa l’ effetto del caro scuola, o meglio dell’ università visto che aumenta del 3,8%. Guardando alle singole voci si scoprono diversi saliscendi: sul fronte alimentare c’ è il rialzo della verdura fresca (+8,3%) e del cioccolato (+4,2%), in caduta i prezzi della telefonia mobile (-16,7%). Per i consumatori però la retromarcia di ottobre non basta, e anzi per Federconsumatori e Adusbef non è mai avvenuta: «Secondo il nostro osservatorio l’ inflazione è ben al di sopra di quella rilevata». Per il Codacons si tratta invece semplicemente della fine dell’ effetto dell’ Iva. Preoccupate anche Coldiretti e Cia: «Le buste della spesa si sono svuotate del 3% e i consumatori italiani continuano a rinunciare a beni essenziali». Per Confcommercio invece «si stanno attuando tutte le misure necessarie a non deprimere ulteriormente la domanda».

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