Prezzi 2005: stangata da 1.170
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fonte:
- Il Messaggero
In arrivo un?ondata di rincari per sigarette, Rc Auto, pedaggi e servizi bancari
MILANO Costerà di più fare la spesa, ma anche pagare le bollette e assicurare l?auto. Sarà un 2005 di rincari per prezzi e tariffe, dice Intesaconsumatori, è in arrivo una nuova stangata che alleggerirà i portafogli degli italiani e determinerà il graduale impoverimento dei redditi delle famiglie. «Ci troviamo di fronte alla più grave crisi economica del dopoguerra», lancia l?allarme l?associazione. Secondo l?analisi, l?anno prossimo gli aumenti costeranno agli italiani oltre 1.176 euro a famiglia, con consumi annui che passeranno da un totale di circa 27.139 euro a oltre 28.315 euro. Una situazione che si trascina dal 2001, da quando cioè «gli omessi controlli sui prezzi hanno determinato un trasferimento forzoso di 52 miliardi di euro – più o meno il 4% del pil – dalle tasche dei consumatori»
I principali imputati degli aumenti saranno in termini assoluti i rincari legati ai prodotti alimentari (197 euro in più, +3,9% rispetto al 2004), mentre in percentuale spicca il balzo dei tabacchi (+10,3%), considerato anche l`incremento delle accise sulle sigarette previsto dalla Finanziaria che si ripercuoterà inevitabilmente sui pacchetti. I rincari non risparmieranno nemmeno la scuola (+6,8%), i mobili e i servizi per la casa (+5,2%), le assicurazioni rc auto (ancora +5,2%) e i servizi bancari, che secondo i consumatori lieviteranno del 5%. Decisamente più caro (+5,7%) mangiare fuori e andare in vacanza, svaghi funestati dagli aumenti dei prezzi al capitolo alberghi, ristoranti e pubblici esercizi. In più, lamenta Intesaconsumatori, «il 2005 sarà aggravato da politiche economiche, inserite in Finanziaria, che accentuano le stangate su bolli (anche sui conti correnti bancari), concessioni, tariffe autostradali, Ici, Tarsu, Irpef e Irap regionali per un controvalore di 10,2 miliardi di euro a fronte di riduzioni fiscali pari a 5,7 miliardi di euro». Il saldo «è dunque negativo per 4,5 miliardi, con un aggravio di oltre 200 euro a famiglia».
La Finanziaria prevede effettivamente aumenti di bolli, imposte di registro, tasse di concessione governative, imposte ipotecarie e catastali per un valore di 1.120 milioni di euro nel 2005. Tributi tra cui figurano le marche per il passaporto e per i brevetti, il bollo applicato sui conti correnti e i tributi speciali richiesti per le visure catastali. Quanto alle bollette, complici le ultime fiammate del greggio che ancora non si sono fatte sentire sulle utenze domestiche, gli aumenti riguarderanno luce e gas: l?anno prossimo gli italiani dovranno pagare 25 euro in più (+4,8%) per la luce (per un totale di spesa di 321 euro) e 15 euro in più (+2,8%) per il gas (732 euro complessivi). Rincari attesi per l`acqua: la decisione spetta a livello locale, ma Federgasacqua ha chiesto di portare da 0,90 a 1,30 euro il prezzo medio al metro cubo per procedere all`ammodernamento delle reti. La voce che in percentuale subirà gli aumenti più consistenti è però quella di bevande e tabacchi: 76 euro in più all`anno, pari al +10,3%, e una spesa globale di 808 euro. Per sedersi a tavola invece le famiglie italiane spenderanno 197 euro in più (+3,9%), con un esborso complessiva che passerà da 5.096 a 5.293 euro. Incremento del 3,1% poi per quanto riguarda l?abitazione: la spesa nel 2005 toccherà i 6.348 euro, 192 euro in più dello scorso anno. Infine la sanità: l`aggravio secondo i consumatori sarà di 67 euro (+4,8%), da 1.388 a 1.455 euro.
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